La commissione Ambiente dell'assemblea regionale siciliana ha dato «un indirizzo chiaro verso la gestione pubblica del servizio idrico». Parole della deputata Valentina Palmeri del Movimento 5 stelle, che così sintetizza le modifiche apportate al disegno di legge per la disciplina del settore nell'isola. Che, oltre ad abolire la gestione privata, introduce anche una tariffa unica a livello regionale. «E' un passo avanti, ma restano da definire con precisione quali saranno gli enti pubblici che la gestiranno, e se con la tariffa i cittadini dovranno pagare impianti e opere pubbliche», commenta Danilo Pulvirenti del Forum catanese Acqua bene comune