L'esponente dell'area vicina a Cracolici all'interno dei Dem lascia l'incarico in aperta polemica con la gestione della segreteria, guidata dal renziano Miceli. Una guida rea, secondo il dimissionario, di non prestare ascolto alla base del partito e alle altre aree dirigenziali e di ingaggiare una battaglia a priori contro il sindaco Orlando