Alla fine sono rimasti in sette, forse in otto, per la corsa alla poltrona più importante di Palazzo delle Aquile. I favoriti Orlando e Ferrandelli si presentano con sette liste a testa, gli altri puntano tutto su una lista per candidato. Dal giovane La Vardera a Nadia Spallitta, passando per gli outsider Messina e Lomonte, senza dimenticare la mina vagante Forello per il M5S. E con l'incognita Marco Lo Bue, possibile candidato dell'ultim'ora