Partorisce in auto verso l’ospedale, ma il bambino muore «Qui il problema sono i collegamenti con i punti nascita»

Una donna di 37 anni ha partorito in macchina lungo l’autostrada Messina-Palermo ma il suo bambino è morto poco dopo. Partita da Mistretta – cittadina del Messinese quasi al confine con la provincia di Palermo – la donna alla 27esima settimana di gestazione era diretta verso l’ospedale di Patti. Arrivata all’altezza di Santo Stefano di Camastra, si è dovuta fermare e il bambino è nato prematuramente ed è morto poco dopo durante la corsa in ambulanza verso l’ospedale di Sant’Agata di Militello.

La donna è stata portata all’ospedale di Patti per accertamenti. Sulla vicenda sono intervenuti l’onorevole Maria Flavia Timbro e il segretario provinciale di Articolo Uno Domenico Siracusano: «La tragica notizia della morte di un bimbo nato prematuro nel tragitto tra Mistretta e il punto nascita di Patti è il gravissimo epilogo di una questione che da troppo tempo la politica e le istituzioni non riescono a portare una soluzione. Le condizioni orografiche e i collegamenti stradali della provincia di Messina  – hanno sottolineato – sono tali che occorre riconsiderare i parametri che determinano l’allocazione dei punti nascita. Abbiamo provveduto a informare il ministro della Salute Roberto Speranza dell’accaduto affinché possa valutare se e come intervenire».


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