Lucca comics & games 2014, giorno tre Il blob fumettivoro informe del sabato

E anche la terza giornata è andata. L’apertura di Lucca Comics & Games stamattina ha generato un effetto Walking dead – morti viventi -, in cui le già ben note mandrie di nerd chiassosi hanno assediato le recinzioni dei padiglioni come un’orda di esseri affamati di fumetti, giochi gadgets e tutto ciò che la fiera del  settore comiludico più famosa d’Italia ha da offrire. Intronati e barcollanti, anche noi ci accodiamo a coloro che si inoltrano per le viuzze della città. Chiunque abbia vissuto LC&G negli ultimi 10 anni sa bene che il sabato è la bestia nera della manifestazione, il giorno in cui o la va o la spacca.

Mentre i primi due giorni (feriali) sono dedicati ai puristi e agli addetti del settore, il sabato e la domenica sono decisamente della massa imponente che, come un blob fumettivoro informe, investe Lucca insinuandosi in ogni suo anfratto. In giorni come questo, la parola d’ordine è fila. Per ogni cosa c’è una fila: per gli stand, per il bagno, per mangiare, per farsi firmare un albo o un disegno. Per entrare al Japan Town, la fila raggiungeva il chilometro. Parecchie centinaia di metri di fila anche alle biglietterie, dalle 6 di mattina fino alle 15, la fila si è mantenuta costante in tutte e 20 le biglietterie per quella che possiamo definire l’apocalisse nerd annuale. Nei giorni dell’apocalisse, poche sono le imprese che l’uomo saggio e timorato può compiere. Le più intelligenti sono sicuramente: accedere agli stand principali solo se si può entrare per primi, altrimenti restare per strada a godersi il bagno di folla e cosplay e le varie parate tematiche. Se si è cosi fortunati da riuscire ad entrare al padiglione Carducci (Games) quando ancora le barricate reggono, si può correre a prenotarsi per provare alcune delle novità nel campo dei giochi da tavolo, in questo modo, mentre fuori il mondo va a rotoli in un tripudio di corpi ammassati, il saggio nerd si gode un po’ di riposo seduto ad un tavolino da gioco.


Ovviamente noi, non essendo né saggi né timorosi, abbiamo scelto il tritacarne! Una mattinata di compressione e cosplay in giro per tutta Lucca. Fra la sfilata per il trentennale di Ghostbusters e quella dei cosplayers de Il trono di spade, ci siamo ritrovati davanti la Japan Town dove, sfruttando spudoratamente il pass stampa e facendoci beffe di coloro che sudavano in fila da ore, abbiamo avuto il piacere di assistere ad una sfilata di lolita variants. Con un misto di fascino e sconcerto nel cuore, abbiamo lasciato la piccola città giapponese per rituffarci fra la folla.

All’auditorium San Girolamo abbiamo assistito all’intervista della brava e bella doppiatrice japponese Yui Ishikawa, presente alla presentazione della serie anime l’Attacco dei giganti, finalmente disponibile con l’adattamento e doppiaggio italiano. Yui, oltre ad essere un attrice teatrale, è la voce della protagonista Mikasa Ackerman, ma anche di tanti altri personaggi femminili di altre serie. Al termine dell’intervista, la casa editrice Dynit ha anche comunicato di aver acquisito i diritti dei due film animebasati su questa serie e del nuovo film anime di Ghost in the Shell e che spera di riuscire a portarli nei nostri cinema.

La giornata si conclude allo stand dei nostri amici di Etna Comics, dove abbiamo incontrato l’esuberante Fabrizio Mazzotta, doppiatore conosciutissimo per aver prestato la voce ai personaggi Mizar in Ufo Robot Grendizer, Eros in Pollon, Tontolone e Pittore ne I Puffi, Krusty il clown nei Simpson e tanti altri. A Fabrizio abbiamo chiesto se nella sua carriera c’è stato un personaggio che avrebbe voluto doppiare e ci ha confessato che gli sarebbe tanto piaciuto doppiare Pinocchio, ma che poi non ci sia stata l’opportunità concreta.  Mentre era presente il buon Mazzotta, è arrivata la storica cantante di sigle anime anni ’80, Clara Seriena, degli allora Cavalieri del Re. Clara, persona gentilissima e disponibile, ha cantato a cappella molte delle sigle dei cartoni della nostra infanzia, intrattenendo il pubblico davanti allo stand


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