G7: scontri a Giardini Naxos, in 40 rinviati a giudizio Sono tutti accusati di resistenza a pubblico ufficiale

Il gup di Messina, Monia De Francesco, ha rinviato a giudizio 40 persone per i disordini di Giardini Naxos durante lo svolgimento del G7 del maggio del 2017 a Taormina. I reati ipotizzati, a vario titolo, nei confronti di attivisti e antagonisti che arrivarono nell’isola da diverse regioni italiane e anche dall’estero, sono resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza e violazione delle prescrizioni disposte dal questore.

Al centro del processo lo scontro con le forze dell’ordine a conclusione della manifestazione contro il G7 sul lungomare di Giardini Naxos. La prima udienza si terrà l’11 gennaio 2022 davanti i giudici del tribunale di Messina.


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