Formazione, sugli ‘Antichi mestieri’ in ritardo è la Regione: che fa le togliano l’accreditamento?

INTERROGAZIONE DI MARCO FALCONE SULL’AMMINISTRAZIONE REGIONALE CHE NON PAGA GLI ENTI, IMPEDENDO, COSI’, AI DOCENTI E AGLI STUDENTI DI INCASSARE LE SPETTANZE

La Regione siciliana ha voluto promuovere l’ inserimento lavorativo di giovani disoccupati o inoccupati tramite percorsi di formazione tesi a trasmettere le necessarie conoscenze e l’apprendimento dei cosiddetti “Antichi Mestieri”, cioè tutte quelle attività artigianali presenti nel territorio.

Si è voluta aumentare la possibilità di inserimento lavorativo per tutti quei giovani che potessero essere interessati ad acquisire nuove competenze in settori che rischiano di scomparire, ma che, se adeguatamente conosciute e apprese, possono diventare occasione di nuova occupazione.

L’Avviso pubblico n. 6 del 26 maggio 2009 è stato finanziato con fondi prelevati dall’Asse III del Piano Operativo Fondo Sociale Europeo (Po FSE) 2007/2013 della Regione siciliana e già da oltre due anni tutti gli enti formativi beneficiari hanno concluso i loro progetti, formando tutti quei giovani impegnati nelle dette attività, trasferendo loro conoscenze e competenze, nonché consentendo loro di acquisire un mestiere utile per una occupazione futura o, addirittura, permettendo di potersi inserire presso le stesse aziende in cui si è svolta la didattica.

Il finanziamento che gli enti avrebbero dovuto ricevere si suddivideva in tre tranche : 50% all’avvio delle attività progettuale, 30% in itinere, o meglio, al completamento del 50% delle attività formative, mentre il residuo 20% a seguito della rendicontazione finale della spesa.

Ad oggi gli enti gestori che hanno terminato le attività attendono ancora l’ erogazione della quota di finanziamento pari al 30% e, comunque, tutti gli enti aspettano il residuo 20%, malgrado l’avvenuta prescritta rendicontazione, accumulando, di conseguenza, notevoli ritardi nell’erogazione di quanto dovuto al personale docente e non, nonché ai giovani corsisti.

Sulla vicenda è intervenuto, con un’interrogazione parlamentare, il Vicecapogruppo dI Forza Italia all’Ars, Marco Falcone, che ha chiesto al Governo della Regione: “Quali determinazioni intende adottare per sbloccare l’ erogazione finale dell’ultima tranche che impedisce agli enti di pagare personale docente ed amministrativo, impegnato nei detti corsi, ma preclude, altresì, la possibilità ai giovani corsisti di avere quanto di loro spettanza per la frequentazione dei succitati percorsi formativi”.


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