"anche questo mese è allarme per la possibilità che i 1800 lavoratori della gesip rimangano a casa senza stipendio ed il governo monti sembra ancora tergiversare lasciando inasprire la vicenda. E' il modo peggiore per affrontare una storia piena di storture ma che va risanata". Lo sostiene davide ficarra segretario provinciale di rifondazione comunista.