"da oggi si trovano senza stipendio i 1800 lavoratori della gesip di cui il governo monti pretende il licenziamento. Abbiamo già denunciato le manovre oscure che si addensano sulla possibilità che le crisi di gesip ed amia siano state create ad arte per favorire le mire degli speculatori sulle aziende municipalizzate palermitane, come sosteniamo con forza la posizione assunta dal sindaco orlando e dalla giunta comunale contraria a licenziamenti e privatizzazione dei servizi". Lo dice davide ficarra, segretario provinciale di rifondazione comunista, che invita i lavortori ad individuare bene le responsabilità di questa situazione: