Cosa nostra, 35 persone arrestate in provincia di Trapani Nuovo blitz contro la rete di protezione di Messina Denaro

Trentacinque arresti e una settantina di indagati. Sono i numeri dell’ultimo blitz antimafia in provincia di Trapani. L’inchiesta Hesperia, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, ha al centro ancora una volta la rete di persone che in qualche modo potrebbero favorire la latitanza di Matteo Messina Denaro. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani, con la collaborazione dei colleghi di Palermo e Catania e degli squadroni eliportati Cacciatori Sicilia e Cacciatori Calabria, e gli uomini del 12esimo reggimento carabinieri Sicilia. Le accuse sono di associazione mafiosa, estorsione, turbata libertà degli incanti, droga, porto abusivo di armi e gioco d’azzardo

Nel mirino degli inquirenti ci sono le famiglie mafiose di Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Marsala. L’attenzione si è focalizzata su un uomo – ritenuto vicino a Messina Denaro – che, dopo essere stato scarcerato, ha fatto da cerniera tra gli ambienti mafiosi trapanesi e Cosa nostra palermitana-


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa settimana dal 3 al 9 agosto 2026 il cielo risulta sereno un po’ per tutti i segni zodiacali, ma con un oroscopo dalle gradazioni differenti. Mercurio fa sentire il peso delle responsabilità prima di andare in vacanza ai segni di terra, per cui Toro, Vergine e Capricorno sono un po’ in ansia. Mentre gli […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]