Due guardie giurate sono state aggredite nei giorni scorsi all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi Centro di Catania. A denunciare l’accaduto con una nota inviata alla stampa è la Filcams Cgil. I due lavoratori sono intervenuti, per contenere una lite all’interno del triage, a difesa del personale sanitario presente. Protagonista dell’aggressione un uomo che accompagnava […]
Aggredite due guardie giurate al Pronto soccorso del Garibaldi Centro
Due guardie giurate sono state aggredite nei giorni scorsi all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi Centro di Catania. A denunciare l’accaduto con una nota inviata alla stampa è la Filcams Cgil. I due lavoratori sono intervenuti, per contenere una lite all’interno del triage, a difesa del personale sanitario presente. Protagonista dell’aggressione un uomo che accompagnava un paziente. Ai due vigilanti è stata diagnostica una prognosi di dieci giorni ciascuno.
Cgil: «Inascoltate le segnalazione all’azienda Garibaldi»
«Non siamo di fronte a un fatto isolato – spiegano dal sindacato – ma a una situazione che si ripete. Le criticità nei Pronto soccorso sono evidenti e riguardano anche l’utilizzo improprio delle guardie particolari giurate». Da tempo il sindacato sostiene di avere segnalato alla direzione dell’Arnas Garibaldi una gestione operativa che assegna alle guardie compiti che non rientrano nelle loro funzioni, come la gestione dei flussi di utenza, le attività informative e il supporto organizzativo. Mansioni che aumentano il contatto diretto con l’utenza e, di conseguenza, il livello di esposizione al rischio.
«A fronte delle segnalazioni già inviate – si legge nella nota – non risultano interventi correttivi né indicazioni operative chiare. L’aggressione odierna si inserisce in questo vuoto. Per queste ragioni sarà richiesta con urgenza l’apertura di un tavolo alla prefettura di Catania, affinché venga affrontata in modo strutturale l’emergenza che riguarda il settore della vigilanza privata nelle strutture sanitarie».