C’è un posto dove il sogno di volare può diventare realtà. È l’istituto tecnico aeronautico Arturo Ferrarin di Catania, che apre le sue porte ai futuri studenti in appositi open day. Previsti ogni sabato, fino al 14 febbraio 2026, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, nelle sedi di via Galermo 172 e […]
Dove volare diventa realtà: open day all’istituto aeronautico Ferrarin di Catania
C’è un posto dove il sogno di volare può diventare realtà. È l’istituto tecnico aeronautico Arturo Ferrarin di Catania, che apre le sue porte ai futuri studenti in appositi open day. Previsti ogni sabato, fino al 14 febbraio 2026, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, nelle sedi di via Galermo 172 e via Santa Sofia 87. Un’occasione per visitare la scuola e conoscere i docenti, i percorsi di studio e le prospettive occupazionali a cui l’istituto prepara i suoi allievi. Anche attraverso laboratori all’avanguardia, con attrezzature specifiche del settore aeronautico, visitabili durante le giornate dedicate all’orientamento degli studenti delle scuole medie. Momenti in cui sarà possibile anche incontrare chi già studia all’istituto Ferrarin: futuri compagni di scuola pronti a condividere la propria esperienza in maniera diretta con chi sta scegliendo la strada per il proprio futuro. E, per chi è già convinto, durante gli open day sarà possibile anche effettuare l’iscrizione al prossimo anno scolastico.
Una scuola dinamica per un futuro ad alta quota
L’istituto tecnico aeronautico Ferrarin di Catania fa dell’integrazione tra formazione e lavoro il suo punto di eccellenza. E non solo con i laboratori visitabili all’open day e i numerosi eventi in cui sono coinvolti gli studenti. Ma anche coltivando il rapporto con le eccellenze della ricerca e del settore aeronautico del territorio, in un legame strategico che prepara da subito i suoi allievi al futuro. Tra le ultime iniziative, il Ferrarin figura tra i soci fondatori del Distretto aerospaziale della Sicilia. Insieme a partner di rilievo come le quattro università siciliane, i principali enti di ricerca nazionali (INGV, INFN e INAF) e altre realtà di formazione e industriali del settore. Per una didattica orientata alle competenze, alla ricerca applicata e al passo con le tecnologie emergenti.