Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]
La sceneggiata sulle Province: Crocetta proroga i commissari nonostante il “No” di Sala d’Ercole
ORMAI LA CONFUSIONE CREATA DALL’ATTUALE GOVERNO REGIONALE GIUSTIFICA QUALUNQUE SOLUZIONE…
Ormai quella sulle Province siciliane è diventata una barzelletta. Sala d’Ercole ha ‘bocciato’ la proroga dei Commissari e il Governo di Rosario Crocetta li ha prorogati lo stesso. Chiamando la proroga un po’ ‘abusiva’ con un altro nome: “Nuovi decreti di nomina”.
La storia è divertente. Perché il Governo Crocetta, con i “Nuovi decreti di nomina”, ha prorogato il mandato a ben sette commissari: all’ex generale dell’arma dei carabinieri Domenico Tucci a Palermo, al vice prefetto Salvatore Caccamo a Enna, a Filippo Romano a Messina, a Raffaele Sirico a Caltanissetta, a Benito Infurnari ad Agrigento, ad Alessandro Giacchetti a Siracusa a Darco Pellos a Trapani. A Catania ha sostituito Antonina Liotta che già ricopriva altri incarichi (illegittimamente? il dubbio c’è) con il vice prefetto Giuseppe Romano. A Ragusa va via l’avvocato Giovanni Scarso e subentra la vice prefetto, Carmela Floramo.
Qualcuno ha stabilito che i ‘prorogati’ nonostante il “no” del Parlamento siciliano alla proroga dei vecchi commissari e i due nuovi commissari potranno restare in carica per 45 giorni.
Il Governo regionale, insomma, fa finta di non capire che l’orientamento di Sala d’Ercole è quello di ripristinare gli organi elettivi – presidenti e consigli provinciali – delle nove Province.
Ci vorrà un altro voto d’Aula per rendere ancora più chiaro il messaggio. Pazienza.