Una speranza inattesa

Come sorta di antipasto per quello che sarà l’evento tennistico dell’anno per gli appassionati siciliani di tennis  (le semifinali di Federation Cup che si disputeranno a Palermo al circolo del tennis di Viale del fante il 20 e 21 aprile e che LinkSicilia seguirà dalla prima all’ultima palla) questo fine settimana si giocano i quarti di Coppa Davis, il corrispettivo maschile della Federation Cup, appunto. L’Italia, dopo 15 anni di vera e propria astinenza, si trova ad avere una grossa occasione per arrivare addirittura alle semifinali di un torneo che come prestigio è solo un gradino al di sotto degli slam anche se forse non è perfettamente in linea con le tradizioni di uno sport eminentemente individualistico come il tennis. Non è un caso in effetti se alcuni dei più grandi campioni che calcano i court di tutto il mondo preferiscano utilizzare una delle rare settimane senza tornei per rifinire la propria preparazione fisica o per ricaricare le pile in attesa della terribile stagione rossa ormai alle porte. Così oggi avremo una Repubblica Ceca senza Berdych dopo aver avuto una Spagna senza Nadal e la terribile onta di una Svizzera senza Federer. Per fortuna il numero 1 del mondo quest’anno ha la luna buona e dopo il meritato riposo degli anni passati è tornato a giocare per la Serbia, impegnata in un non troppo difficile match contro l’ex potenza tennistica statunitense, ridotta a dover invidiare persino noi poveri italianuzzi. Che, come si diceva, abbiamo un’occasione più unica che rara contro il Canada di Milos Raonic, uno troppo forte per i nostri due baldi Fognini e Seppi, ma anche di tal Vasek Pospisil, numero 140 del mondo che non si vede come possa impensierire più di tanto il numero 18 (Seppi) o il numero 31 (Fognini). Partita scritta dunque e 2-2 che sembra inevitabile. Come spesso capita in Davis il doppio di domani sarà decisivo e purtroppo per noi è venuto a mancare il partner di Fognini, Simone Bolelli, che per un dolore al braccio salterà l’incontro verosimilmente sostituito da Bracciali un curioso personaggio che va in giro per il mondo racimolando qualche dollaro grazie al doppio e che ogni tanto si trova a difendere i colori della patria. A meno che il solito criptico Barazzutti non propenda per l’inedita coppa Fognini-Seppi. Insomma mentre i canadesi si affideranno a Nestor, numero 6 del mondo della specialità noi cercheremo di far necessità virtù. Certo è che una semifinale aggiusterebbe molte cose ad una federazione sempre più assediata oltre che dai propri malanni anche dal più prestigioso quotidiano nazionale che continua a produrre inchieste sulla gestione disinvolta del conducator Binaghi.  Ma di questo ci occuperemo a suo tempo, per adesso godiamoci questo fine settimana.  


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Come sorta di antipasto per quello che sarà l'evento tennistico dell'anno per gli appassionati siciliani di tennis  (le semifinali di federation cup che si disputeranno a palermo al circolo del tennis di viale del fante il 20 e 21 aprile e che linksicilia seguirà dalla prima all'ultima palla) questo fine settimana si giocano i quarti di coppa davis, il corrispettivo maschile della federation cup, appunto. L'italia, dopo 15 anni di vera e propria astinenza, si trova ad avere una grossa occasione per arrivare addirittura alle semifinali di un torneo che come prestigio è solo un gradino al di sotto degli slam anche se forse non è perfettamente in linea con le tradizioni di uno sport eminentemente individualistico come il tennis. Non è un caso in effetti se alcuni dei più grandi campioni che calcano i court di tutto il mondo preferiscano utilizzare una delle rare settimane senza tornei per rifinire la propria preparazione fisica o per ricaricare le pile in attesa della terribile stagione rossa ormai alle porte. Così oggi avremo una repubblica ceca senza berdych dopo aver avuto una spagna senza nadal e la terribile onta di una svizzera senza federer. Per fortuna il numero 1 del mondo quest'anno ha la luna buona e dopo il meritato riposo degli anni passati è tornato a giocare per la serbia, impegnata in un non troppo difficile match contro l'ex potenza tennistica statunitense, ridotta a dover invidiare persino noi poveri italianuzzi. Che, come si diceva, abbiamo un'occasione più unica che rara contro il canada di milos raonic, uno troppo forte per i nostri due baldi fognini e seppi, ma anche di tal vasek pospisil, numero 140 del mondo che non si vede come possa impensierire più di tanto il numero 18 (seppi) o il numero 31 (fognini). Partita scritta dunque e 2-2 che sembra inevitabile. Come spesso capita in davis il doppio di domani sarà decisivo e purtroppo per noi è venuto a mancare il partner di fognini, simone bolelli, che per un dolore al braccio salterà l'incontro verosimilmente sostituito da bracciali un curioso personaggio che va in giro per il mondo racimolando qualche dollaro grazie al doppio e che ogni tanto si trova a difendere i colori della patria. A meno che il solito criptico barazzutti non propenda per l'inedita coppa fognini-seppi. Insomma mentre i canadesi si affideranno a nestor, numero 6 del mondo della specialità noi cercheremo di far necessità virtù. Certo è che una semifinale aggiusterebbe molte cose ad una federazione sempre più assediata oltre che dai propri malanni anche dal più prestigioso quotidiano nazionale che continua a produrre inchieste sulla gestione disinvolta del conducator binaghi. Ma di questo ci occuperemo a suo tempo, per adesso godiamoci questo fine settimana.

Come sorta di antipasto per quello che sarà l'evento tennistico dell'anno per gli appassionati siciliani di tennis  (le semifinali di federation cup che si disputeranno a palermo al circolo del tennis di viale del fante il 20 e 21 aprile e che linksicilia seguirà dalla prima all'ultima palla) questo fine settimana si giocano i quarti di coppa davis, il corrispettivo maschile della federation cup, appunto. L'italia, dopo 15 anni di vera e propria astinenza, si trova ad avere una grossa occasione per arrivare addirittura alle semifinali di un torneo che come prestigio è solo un gradino al di sotto degli slam anche se forse non è perfettamente in linea con le tradizioni di uno sport eminentemente individualistico come il tennis. Non è un caso in effetti se alcuni dei più grandi campioni che calcano i court di tutto il mondo preferiscano utilizzare una delle rare settimane senza tornei per rifinire la propria preparazione fisica o per ricaricare le pile in attesa della terribile stagione rossa ormai alle porte. Così oggi avremo una repubblica ceca senza berdych dopo aver avuto una spagna senza nadal e la terribile onta di una svizzera senza federer. Per fortuna il numero 1 del mondo quest'anno ha la luna buona e dopo il meritato riposo degli anni passati è tornato a giocare per la serbia, impegnata in un non troppo difficile match contro l'ex potenza tennistica statunitense, ridotta a dover invidiare persino noi poveri italianuzzi. Che, come si diceva, abbiamo un'occasione più unica che rara contro il canada di milos raonic, uno troppo forte per i nostri due baldi fognini e seppi, ma anche di tal vasek pospisil, numero 140 del mondo che non si vede come possa impensierire più di tanto il numero 18 (seppi) o il numero 31 (fognini). Partita scritta dunque e 2-2 che sembra inevitabile. Come spesso capita in davis il doppio di domani sarà decisivo e purtroppo per noi è venuto a mancare il partner di fognini, simone bolelli, che per un dolore al braccio salterà l'incontro verosimilmente sostituito da bracciali un curioso personaggio che va in giro per il mondo racimolando qualche dollaro grazie al doppio e che ogni tanto si trova a difendere i colori della patria. A meno che il solito criptico barazzutti non propenda per l'inedita coppa fognini-seppi. Insomma mentre i canadesi si affideranno a nestor, numero 6 del mondo della specialità noi cercheremo di far necessità virtù. Certo è che una semifinale aggiusterebbe molte cose ad una federazione sempre più assediata oltre che dai propri malanni anche dal più prestigioso quotidiano nazionale che continua a produrre inchieste sulla gestione disinvolta del conducator binaghi. Ma di questo ci occuperemo a suo tempo, per adesso godiamoci questo fine settimana.

Come sorta di antipasto per quello che sarà l'evento tennistico dell'anno per gli appassionati siciliani di tennis  (le semifinali di federation cup che si disputeranno a palermo al circolo del tennis di viale del fante il 20 e 21 aprile e che linksicilia seguirà dalla prima all'ultima palla) questo fine settimana si giocano i quarti di coppa davis, il corrispettivo maschile della federation cup, appunto. L'italia, dopo 15 anni di vera e propria astinenza, si trova ad avere una grossa occasione per arrivare addirittura alle semifinali di un torneo che come prestigio è solo un gradino al di sotto degli slam anche se forse non è perfettamente in linea con le tradizioni di uno sport eminentemente individualistico come il tennis. Non è un caso in effetti se alcuni dei più grandi campioni che calcano i court di tutto il mondo preferiscano utilizzare una delle rare settimane senza tornei per rifinire la propria preparazione fisica o per ricaricare le pile in attesa della terribile stagione rossa ormai alle porte. Così oggi avremo una repubblica ceca senza berdych dopo aver avuto una spagna senza nadal e la terribile onta di una svizzera senza federer. Per fortuna il numero 1 del mondo quest'anno ha la luna buona e dopo il meritato riposo degli anni passati è tornato a giocare per la serbia, impegnata in un non troppo difficile match contro l'ex potenza tennistica statunitense, ridotta a dover invidiare persino noi poveri italianuzzi. Che, come si diceva, abbiamo un'occasione più unica che rara contro il canada di milos raonic, uno troppo forte per i nostri due baldi fognini e seppi, ma anche di tal vasek pospisil, numero 140 del mondo che non si vede come possa impensierire più di tanto il numero 18 (seppi) o il numero 31 (fognini). Partita scritta dunque e 2-2 che sembra inevitabile. Come spesso capita in davis il doppio di domani sarà decisivo e purtroppo per noi è venuto a mancare il partner di fognini, simone bolelli, che per un dolore al braccio salterà l'incontro verosimilmente sostituito da bracciali un curioso personaggio che va in giro per il mondo racimolando qualche dollaro grazie al doppio e che ogni tanto si trova a difendere i colori della patria. A meno che il solito criptico barazzutti non propenda per l'inedita coppa fognini-seppi. Insomma mentre i canadesi si affideranno a nestor, numero 6 del mondo della specialità noi cercheremo di far necessità virtù. Certo è che una semifinale aggiusterebbe molte cose ad una federazione sempre più assediata oltre che dai propri malanni anche dal più prestigioso quotidiano nazionale che continua a produrre inchieste sulla gestione disinvolta del conducator binaghi. Ma di questo ci occuperemo a suo tempo, per adesso godiamoci questo fine settimana.

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