È stato aperto questa mattina, davanti al collegio penale del tribunale di Gela, il dibattimento scaturito dall’inchiesta sulla gestione dell’Ipab Aldisio, storica casa di riposo per anziani. Secondo la procura, ci furono presunti accordi corruttivi. Il prete a processo per corruzione Fra gli imputati per corruzione, l’ex presidente del consiglio d’amministrazione della struttura, il prete […]
Immagine creata con l'intelligenza artificiale
Gela, corruzione per gestione di una casa riposo: a processo anche un prete
È stato aperto questa mattina, davanti al collegio penale del tribunale di Gela, il dibattimento scaturito dall’inchiesta sulla gestione dell’Ipab Aldisio, storica casa di riposo per anziani. Secondo la procura, ci furono presunti accordi corruttivi.
Il prete a processo per corruzione
Fra gli imputati per corruzione, l’ex presidente del consiglio d’amministrazione della struttura, il prete don Giovanni Tandurella. Sono a processo, inoltre, i riferimenti della società privata La Fenice, guidata dall’ingegnere Renato Mauro, due ex consiglieri comunali di Gela Sandra Bennici (dirigente provinciale di Fratelli d’Italia) e Salvatore Scerra (ex candidato a sindaco alle Amministrative del 2024), e infine Maria Palumbo, Matteo Vella, Francesca Mendola e la stessa società La Fenice.
Le intercettazioni
Lo scorso anno, il gup dispose il rinvio a giudizio degli imputati. Altri coinvolti, in abbreviato, vennero invece assolti. Sarà trascritto da periti, ai quali verrà attribuito l’incarico a gennaio, il contenuto delle intercettazioni condotte durante le indagini.