Un messaggio su WhatsApp per decidere il ritmo di lavoro della giornata in un sistema rigido e soffocante, dove studenti e giovani venivano spinti a pedalare senza sosta per pochi euro a consegna. È il quadro emerso da un’indagine coordinata dalla procura di Messina che ha portato alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari […]