Clientelismo & politica. A meno di un mese dal voto il governo crocetta vara una mega operazione che, fatta partire in questo periodo, diventa per forza di logica clientelare
Si vota alle elezioni europee e comunali: pronti 50 milioni di “Cantieri scuola” del neo assessore Giuseppe Bruno…
CLIENTELISMO & POLITICA. A MENO DI UN MESE DAL VOTO IL GOVERNO CROCETTA VARA UNA MEGA OPERAZIONE CHE, FATTA PARTIRE IN QUESTO PERIODO, DIVENTA PER FORZA DI LOGICA CLIENTELARE
Un comunicato dell’assessorato regionale alla Famiglia, al Lavoro e alle politiche sociali informa che stanno per essere avviati i primi cantieri di servizio. Ne deduciamo che, se questi saranno i primi, ci saranno anche i secondo, i terzi e via continuando.
I cantieri di servizio non sono altro che i cosiddetti “Cantieri scuola”. Si tratta, alla fine, di lavori – o quasi – a bassa remunerazione che hanno una finalità sociale: alleviare la disoccupazione. Ed è per questo che non dovrebbero mai essere finanziari in in campagna elettorale.
Ma il Governo regionale di Rosario Crocetta non si smentisce: e finanzia i “Cantieri scuola” in campagna elettorale! “Cantieri scuola” che, ricordiamolo, non hanno mai creato economia, ma solo finta economia. Ed è per questo che non dovrebbero mai essere ‘messi in pista’ a ridosso di appuntamenti elettorali!
Il neo assessore Giuseppe Bruno – che alla fine è un ex democristiano approdato nel PD – per la precisione, nelle file dei renziani siciliani – non smentisce il suo passato di democristiano e, a trenta giorni dal voto per le elezioni europee, comunica che “il Dipartimento regionale Lavoro ha già ultimato la relativa istruttoria e sono pronti per lavvio i primi 57 progetti esecutivi di cantieri di servizio elaborati da 27 Comuni dellIsola”.
“Tali interventi – leggiamo sempre nel comunicato – che sono già finanziabili, partiranno nei prossimi giorni e consentiranno di avviare al lavoro le prime 700 unità di operatori, che percepiranno una media di 700 euro mensili, per attività di collaborazione con gli operatori specializzati delle Amministrazioni Comunali per la sistemazione del verde pubblico, la vigilanza nelle scuole, la pulizia di strutture pubbliche”.
“Si tratta di una prima tranche di un piano che interesserà tutti i Comuni della Sicilia impegnando circa 20.000 unità con un investimento finanziario di 50 milioni di Euro”. Guarda caso, questi 50 milioni di euro vengono spesi per ‘Cantieri scuola’ a ridosso non soltanto delle elezioni europee, ma nel piano delle elezioni comunali (in Sicilia si vota in una quarantina di Comuni)”.
“Nei prossimi giorni – sottolinea lassessore Bruno – verranno sollecitati tutti gli altri Comuni della Sicilia per rendere esecutivi tutti i progetti cantierabili, in modo che possano essere attivate ed impiegate tutte le risorse economiche disponibili per offrire servizi necessari alle comunità ed ai territori, ma anche per cercare di provare ad alleviare, anche se temporaneamente, la condizione di disagio sociale di quei nuclei familiari che potranno fruirne e che a causa dellattuale crisi economica vivono in condizioni di povertà e di emarginazione”.
“La filosofia e lo scopo – conclude la nota dell’assessore regionale – è di coinvolgere i destinatari del beneficio, non solo dal punto di vista del sostegno economico, ma di inserirli o reintrodurli in programmi di lavoro che restituiscano loro dignità sia come come lavoratori che come persone”.
Assessore Bruno, ci vuole una bella faccia tosta per spendere 50 milioni di euro di “Cantieri scuola” in campagna elettorale e parlare di “Filosofia”! Sarebbe questa – la festa dei “Cantieri scuola” – la svolta politica di Matteo Renzi e dei renziani siciliani?
La verità è che questo Governo Crocetta rappresenta il peggio che la politica siciliana possa offrire. Da una parte c’è l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, la giovane Nelli Scilabra, che pubblica bandi in campagna elettorale. Dall’altra parte c’è un altro assessore regionale, il giovane Giuseppe Bruno, che è pronto a spendere 50 milioni di euro in “Cantieri scuola”, sempre in campagna elettorale.
Ma non si vergognano questi due giovani assessori regionali a fare queste cose? Sarebbe questa la loro ‘nuova politica’?
Viene la nausea!