Nel giorno in cui, puntuale dal 1998, compare il ricordo del vecchio capomafia sul quotidiano più diffuso in Sicilia, gli inquirenti sottolineano come si allarghino le crepe tra chi protegge la latitanza del vertice di Cosa Nostra. Emergerebbe «l'irrequietezza di alcuni affiliati sull'attuale gestione del potere criminale»