Alla commissione Affari Istituzionali un ddl che fa coincidere i liberi consorzi di Palermo, Catania e Messina con le aree metropolitane. Fuori gioco Gela, Niscemi e Piazza Armerina che avevano aderito al libero consorzio etneo. «Mai con Caltanissetta e neanche con la città metropolitana», attacca chi si è battuto per il referendum