Due proposte per il recupero delle terme di Sciacca sono arrivate alla Regione siciliana. Le società Terme di Saturnia spa e Massinelli & Partners Consulting srl hanno presentato le proposte di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione e la gestione del complesso termale di Sciacca, in provincia di Agrigento. Le due proposte per le terme di Sciacca Il […]
Foto da sito Regione Siciliana
Terme di Sciacca: due proposte per riaprirle dopo undici anni
Due proposte per il recupero delle terme di Sciacca sono arrivate alla Regione siciliana. Le società Terme di Saturnia spa e Massinelli & Partners Consulting srl hanno presentato le proposte di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione e la gestione del complesso termale di Sciacca, in provincia di Agrigento.
Le due proposte per le terme di Sciacca
Il termine per la presentazione delle proposte per le terme di Sciacca è scaduto questa mattina alle 12. Così come previsto dall’ultima proroga dell’avviso pubblicato dal dipartimento delle Attività produttive della Regione siciliana. Le terme sono chiuse da undici anni. Per il loro recupero la Regione contribuisce con 50 milioni di euro a valere sui fondi Fsc attraverso il partenariato pubblico-privato. La formula è quella della finanza di progetto e prevede, oltre alla gestione dell’intero complesso, anche la concessione e la progettazione insieme all’esecuzione dei lavori.
Come previsto dall’avviso, le proposte sono state inviate attraverso la piattaforma telematica TuttoGare gestita dal dipartimento regionale tecnico. Adesso, saranno trasmesse al dipartimento delle Attività produttive che effettuerà la valutazione di interesse pubblico e, in caso di esito positivo per entrambe, si procederà alla nomina di una commissione giudicatrice.
Le parole di Renato Schifani
«Oggi si è compiuto un passaggio decisivo per il futuro delle terme di Sciacca – dice il presidente della Regione Renato Schifani -. Ci avviciniamo, infatti, alla soluzione di un problema storico grazie a un progetto strategico nel quale il mio governo crede fortemente fin dal primo giorno. Accogliendo anche l’utile suggerimento del presidente del gruppo parlamentare del Pd all’Ars, Michele Catanzaro».
Il «rilancio del turismo termale»
«Un risultato ottenuto grazie alla caparbietà e allo spirito di collaborazione tra gli uffici che hanno permesso di superare numerose criticità, anche sotto il profilo burocratico. Andiamo avanti – conclude Schifani – con l’obiettivo di restituire, nel più breve tempo possibile, piena funzionalità a un patrimonio unico. E creare nuove opportunità di sviluppo e lavoro grazie al rilancio del turismo termale».