Il tentativo di irruzione in casa, in piena notte, tra le minacce di morte: è la movimentata nottata di uno stabile nei pressi di piazza Don Dino Puglisi, a Paternò, nel Catanese. Allertati da una richiesta di soccorso arrivata al numero unico di emergenza 112, sul posto sono arrivati i carabinieri. I quali hanno trovato […]
Paternò, dalle minacce alla tentata irruzione in casa di una famiglia
Il tentativo di irruzione in casa, in piena notte, tra le minacce di morte: è la movimentata nottata di uno stabile nei pressi di piazza Don Dino Puglisi, a Paternò, nel Catanese. Allertati da una richiesta di soccorso arrivata al numero unico di emergenza 112, sul posto sono arrivati i carabinieri. I quali hanno trovato un 35enne e la sua famiglia, compresi due figli piccoli, svegliati di soprassalto dalle grida dietro la loro porta. Autore della scenata, un conoscente di 30 anni che chiedeva a gran voce la somma di mille euro. Richiesta non interrotta neanche all’arrivo dei carabinieri: la cui vista, anzi, ha scaldato ancora di più l’aggressore, contrariato per la «chiamata agli sbirri». Perquisito dai militari, addosso gli sono state trovate due dosi di droga. Per questo è stato segnalato alla prefettura come assuntore, oltre all’arresto nato dalla denuncia della vittima.