L’aperitivo/ Muos di Niscemi, c’è qualcuno peggio dell’Udc?

Non siamo mai stati teneri con l’Udc siciliana. Così come non lo siamo stati con tutti quei partiti -Pd e Pdl in primis- che hanno svenduto la Sicilia sull’altare degli interessi (e/o affari) delle segreterie romane e di pessimi governi, come quello della macelleria sociale di Mr Monti, tanto per fare un esempio.

Stabilire chi è peggio, tra tutte le espressioni politiche che ammorbano la Sicilia, è davvero difficile. C’è l’imbarazzo della scelta. Ma c’è un caso ‘bollente’ nel panorama dell’attualità regionale, che aggiunge un nuovo elemento di riflessione. 

Il caso è quello del Muos di Niscemi, ormai diventato, come abbiamo più volte scritto, una vera e propria recita a soggetto.

In questa vicenda l’Udc di Sicilia è subito venuta allo scoperto: “Noi siamo d’accordo con il governo nazionale”ha fatto sapere all’indomani delle manganellate ai No Muos, il segretario regionale di questo partito , Gianpiero D’Alia. 

Una dichiarazione che ha suscitato molto sdegno sia per la totale ‘strafottenza’ rispetto al trattatamento riservato dalla ministra degli Interni, Anna Cancellieri, ai manifestanti di Niscemi, sia per quella che è sembrata una imperdonabile insensibilità rispetto ai rischi per la salute dei siciliani che il Muos comporta. 

Ma cosa dicono gli atri?  Il Pdl tace, non pervenuto.  I vertici del Pd pure.  Il segretario nazionale del Partito democratico, Pierluigi Bersani,  è venuto in Sicilia nei giorni scorsi, e non ha detto una parola sul caso (non vuole dispiacere Monti? Impedisce a Crocetta di bloccare i lavori per davvero?). E dalla segreteria regionale  di questo partito, non piovono dichiarazioni anti Muos. 

Chi è peggio? L’Udc siciliana che non nasconde il proprio ‘ascarismo’ o  chi fa finta di niente? Difficile da dire. A voi la scelta. In ogni caso è una batosta per la Sicilia e i siciliani. 

Rimaniamo basiti anche dal silenzio dei sedicenti partiti a vocazione territoriale. Perché Gianfranco Miccihè, leader di Grande Sud non dice più niente sul caso? Durante la campagna elettorale per le regionali si era schierato contro.

 E Raffaele Lombardo, leader del Mpa? Ah, già. Lui lo ha autorizzato il Muos. Ed, ora, si guarda bene dal prendere coscienza dell’errore e dal chiedere scusa ai siciliani. (a.s.)

I grillini sul Muos: “Revocare l’autorizzazione agli americani per vizi di legittimità”
Muos: da Crocetta (e dal Pd) solo demagogia
Muos, foglio di via ai manifestanti. Ingroia: “Un fatto gravissimo”
Muos di Niscemi 1, gli ‘ascari’ dell’Udc si schierano a favore. Il coraggio (ritardato) di Crocetta
Muos, i lavori continuano. Si recita a soggetto?
Muos di Niscemi, le bufale di Stato: tutti i retroscena del golpe Cancellieri
Manganellate ai No Muos, interviene Crocetta: “Sospenderemo i lavori”
Manganellate ai No Muos, il volto ‘democratico’ del governo Monti
Il caso Muos di Niscemi a Roma, il dottor Strano: “Siciliani condannati a morte”


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]