In effetti, a commemorare il grande dirigente del pci non ci possono andare lumia, crocetta e i filo americani del pd. Ermanno giacalone: "la sua battaglia contro i missili cruise ha le stesse origini di quella che noi combattiamo contro il muos di niscemi"
Gli eredi di Pio La Torre? Sono i protagonisti della Lista l’Altra Europa per Tsipras
IN EFFETTI, A COMMEMORARE IL GRANDE DIRIGENTE DEL PCI NON CI POSSONO ANDARE LUMIA, CROCETTA E I FILO AMERICANI DEL PD. ERMANNO GIACALONE: “LA SUA BATTAGLIA CONTRO I MISSILI CRUISE HA LE STESSE ORIGINI DI QUELLA CHE NOI COMBATTIAMO CONTRO IL MUOS DI NISCEMI”
Che farebbe, oggi, Pio La Torre? Non crediamo che appoggerebbe il Muos di Niscemi. Anzi, abbiamo la sensazione che proverebbe in tutti i modi ad ostacolarlo. Se ne deduce che oggi, se fosse vivo, molto difficilmente militerebbe nel PD che fa finta che il Muos non c’è. E non si accompagnerebbe certo con l’attuale presidente della Regione, Rosario Crocetta, che considera il Muos “uno strumento di pace…”.
Insomma, oggi gli unici politici che hanno i numeri per commemorare Pio La Torre – il prestigioso dirigente del Pci ucciso dai mafiosi, con la probabile ‘benedizione’ di Gladio, il 30 aprile del 1982 – possono essere solo quelli che si oppongono al Muos di Niscemi.
Tra questi ci sono di certo i protagonisti della Lista l’Altra Europa con Tsipras. Saranno loro tra i protagonisti della commemorazione per il 32esimo anniversario dell’assassinio di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, che si terrà a Palermo dopodomani, mercoledì 30 aprile.
Certo, ci potranno essere anche i dirigenti del PD che si sono già pronunciati con il Muos di Niscemi. Mentre quelli ‘inciuciati’ con i militari americani farebbero bene a farsi una passeggiata. Magari in Ucraina… O a Sigonella, che è più a tiro.
“Raccogliamo il testimone dell’eredità di Pio La Torre: dalla lotta senza quartiere contro la mafia alla smilitarizzazione della Sicilia – dice Ermanno Giacalone, coordinatore regionale della lista -. La sua battaglia contro i missili Cruise a Comiso ha le stesse origini della battaglia che oggi conduciamo contro il Muos. Il sacrificio di Pio La Torre e Rosario Di Salvo restano nella nostra memoria come esempio di un impegno portato fino alle estreme conseguenze. La Torre ci ha insegnato che la politica è impegno per miglioramento della condizioni di vita e non mera amministrazione del potere. Lo spirito unitario delle battaglie condotte da Pio si ritrova nello spirito della lista Tsipras”.
Come dargli torto? Voi li vedete i vari Rosario Crocetta, Giuseppe Lumia e i dirigenti del PD che, piuttosto che dire no al Muos di Niscemi, preferiscono mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi?