L'anno scorso con un referendum che ha coinvolto tutti i 3.400 lavoratori si era dato il via ad un piano di rilancio. Prevedeva che questi ultimi rinunciassero al Tfr e un congelamento di quattro scatti di anzianità poi anche l'impresa avrebbe dovuto fare degli investimenti sul sito del capoluogo regionale. Cosa che non è ancora avvenuta