Nel Catanese le imprese che si sono messe assieme per lavorare meglio sono 42. Numeri bassissimi rispetto a quelli del resto d'Italia in cui s'è capito che la forma contrattuale introdotta nel 2009 è una «possibile soluzione operativa alla crisi». «Quando un'azienda agrumicola locale tenta di entrare da sola nel mercato globalizzato è arrogante nei confronti del mondo», sostiene Pietro Agen, presidente della Confcommercio regionale