Pasquale Hamel

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Il diritto all'indignazione dovrebbe essere codificato per rendere liberi quanti, da uomini liberi, detestano il politicamente corretto. Questa affermazione forte, forse fuori le righe, mi nasce spontanea leggendo, qua e là, i tanti commenti, post mortem, di intellettuali e politici su vincenzo consolo. Commenti ipocriti, carichi di luoghi comuni, dell'insignificante fraseologia che l'obbedienza a codici salottieri impone. Molta di quella gente che tesse le lodi dello scrittore defunto, che ne traccia profili poco veritieri, fino a ieri ne aveva parlato male, ne aveva sottolineato i difetti, ne aveva evidenziato i limiti. Perché, per chi non lo sapesse, consolo era in verità un intellettuale profondamente antipatico, spesso incapace di riconoscenza e sempre pronto a manifestare l'aristocrazia di un sapere che ad altri mancava.

Il diritto all'indignazione dovrebbe essere codificato per rendere liberi quanti, da uomini liberi, detestano il politicamente corretto. Questa affermazione forte, forse fuori le righe, mi nasce spontanea leggendo, qua e là, i tanti commenti, post mortem, di intellettuali e politici su vincenzo consolo. Commenti ipocriti, carichi di luoghi comuni, dell'insignificante fraseologia che l'obbedienza a codici salottieri impone. Molta di quella gente che tesse le lodi dello scrittore defunto, che ne traccia profili poco veritieri, fino a ieri ne aveva parlato male, ne aveva sottolineato i difetti, ne aveva evidenziato i limiti. Perché, per chi non lo sapesse, consolo era in verità un intellettuale profondamente antipatico, spesso incapace di riconoscenza e sempre pronto a manifestare l'aristocrazia di un sapere che ad altri mancava.

Il diritto all'indignazione dovrebbe essere codificato per rendere liberi quanti, da uomini liberi, detestano il politicamente corretto. Questa affermazione forte, forse fuori le righe, mi nasce spontanea leggendo, qua e là, i tanti commenti, post mortem, di intellettuali e politici su vincenzo consolo. Commenti ipocriti, carichi di luoghi comuni, dell'insignificante fraseologia che l'obbedienza a codici salottieri impone. Molta di quella gente che tesse le lodi dello scrittore defunto, che ne traccia profili poco veritieri, fino a ieri ne aveva parlato male, ne aveva sottolineato i difetti, ne aveva evidenziato i limiti. Perché, per chi non lo sapesse, consolo era in verità un intellettuale profondamente antipatico, spesso incapace di riconoscenza e sempre pronto a manifestare l'aristocrazia di un sapere che ad altri mancava.

Settimana, questa dal 19 gennaio, caratterizzata da un grande slancio introspettivo, con un oroscopo che invita i segni zodiacali a guardarsi dentro e a trovare le formule per stare bene. I privilegiati saranno i segni di Terra e quelli d’Aria. In particolare, Toro e Vergine trovano benessere, mentre il Capricorno obbiettivi. Gemelli, Bilancia e Acquario […]

L’oroscopo di questa settimana da lunedì 12 gennaio stacca Venere dal Capricorno. Mentre Sole, Marte e Mercurio rafforzano ancora i segni di terra, con pensieri e valutazioni che rimangono solidi e razionali, i sentimenti arrivano in Acquario e si liberano con forza e intensità. Ma c’è spazio per tutti i segni nel nuovo oroscopo della […]