Ascari e dintorni/Addio al rigassificatore di Melilli,ora si fermi quello della Valle dei templi

Volevano costruire un rigassificatore a Melilli, in provincia di Siracusa, in una zona altamente sismica e già devastata dalla chimica pesante. Un impianto per la trasformazione del gas (da liquido a gassoso)  che avrebbe fatto arricchire ulteriormente grandi gruppi industriali del Nord in cambio di una manciata di posti di lavoro ai siciliani.

Ora, grazie a Dio, il progetto è sfumato. Hanno gettato la spugna sia la Erg che la Shell. Il merito è della grande mobilitazione popolare che ha acceso i riflettori sui rischi di un impianto simile (non a caso inserito nella direttiva di Seveso, che classifica i siti industriali ad alto rischio incidente) a fronte di briciole vendute come vantaggi.

Finalmente, una bella notizia. Adesso ne aspettiamo un’altra. L’addio dell’Enel che ne sta, costruendo (molto a rilento, a dire il vero)  uno, gigantesco,  a Porto Empedocle, proprio alle spalle della Valle dei Templi. 

Tutti d’accordo: governo regionale e opposizione che hanno autorizzato una follia come questa. Quanto ci avranno guadagnato?  Una vergogna tutta siciliana. Un affare spregiudicato che mette a rischio un’area archeologica tra le più belle al mondo. Con il silenzio assordante delle metastasi siciliane del Fai e dell’Unesco, come vi abbiamo raccontato in questo articolo. 

Sono gli affari come questi che uccidiono il territorio e l’Autonomia siciiana. E  sono l’emblema dell’ascarismo più bieco.

I sepolcri imbiancati del Fai e dell’Unesco
L’aperitivo/ Le rondini del Fai voleranno anche sul rigassificatore della Valle dei Templi?

Mi sono dimesso dal Fai per la triste storia del rigassifficatore della Valle dei Templi

L’Autonomia uccisa da mafia & affari


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Volevano costruire un rigassificatore a melilli, in provincia di siracusa, in una zona altamente sismica e già devastata dalla chimica pesante. Un impianto per la trasformazione del gas (da liquido a gassoso)  che avrebbe fatto arricchire ulteriormente grandi gruppi industriali del nord in cambio di una manciata di posti di lavoro ai siciliani.

Nuovo approfondimento della nostra rubrica astrologica con l’oroscopo della settimana dal 13 al 19 aprile 2026. Che vede i segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – fin troppo presi dalle cose da fare, brillanti e pieni di energia e fascino. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sono in fase […]

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]