Bisceglie-Catania 1-0: è sprofondo rossazzurro Starita punisce etnei, Juve Stabia lontanissima

Il bello del calcio, probabilmente, si trova anche in partite come questa. Un Bisceglie che sembrava allo sbando, senza vittorie da otto partite e soprattutto senza un mister, date le dimissioni di Ciro Ginestra, riesce nell’impresa di battere il Catania, corazzata o presunta tale del girone C di Serie C, trovando tre punti fondamentali per la salvezza. I rossazzurri, forse alla peggior prestazione stagionale, sono apparsi abulici e privi di idee. Marotta e compagni, in particolare, non hanno mai realmente dato l’impressione di poter impensierire i padroni di casa, andati a segno al 27′ con Starita, bravo a profittare di uno svarione di Pisseri in disimpegno. Con la capolista Juve Stabia lontana 11 punti, forse, sarebbe bene non fare più proclami di vittoria finale, ma pensare a risollevare una squadra che sembra confusa, con pochissime idee a livello tattico.

Sottil sceglie il 4-2-3-1, con Marotta che torna titolare al centro dell’attacco e Vassallo che vince il ballottaggio con Brodic per il ruolo di attaccante esterno sinistro. Il Catania comincia a spron battuto, con il Bisceglie tutto raccolto nella propria metà campo a protezione del risultato. Al 5′ angolo di Ciccio Lodi, con Aya che di testa colpisce male. I padroni di casa sono abbottonati: nerazzurri schierati a 5 in difesa, in fase di non possesso. I rossazzurri ci provano con Ciancio, palla a lato: il Catania va al piccolo trotto e senza forzare, cercando di comprendere come aggirare il muro degli uomini di Bruno. L’azione più pericolosa degli etnei arriva al 20′: Barisic da destra si accentra e prova una violenta botta di sinistro, fuori di poco. Cinque minuti dopo, punizione tagliata di Lodi da sinistra, col solito Barisic che di testa la devia a lato.

Un giro di lancetta più tardi, a sorpresa, arriva il vantaggio del Bisceglie. La colpa è tutta di Matteo Pisseri che intercetta il retropassaggio di Ciancio, rinviando sul corpo di Jakimovski, andato in pressione. Sul pallone vagante irrompe Starita che, da posizione leggermente defilata, conclude in porta con un destro preciso e angolato. Grande festa in campo e sugli spalti e partita che per i rossazzurri si fa inaspettatamente in salita. Il Catania, però, non si sveglia dal torpore facendosi pericoloso soltanto con Barisic che, spostato sulla fascia mancina, scocca una conclusione di destro pericolosa ma a lato. Gli uomini di Sottil sono disordinati: pochi spunti offensivi, manovra lenta e prevedibile, poco movimento senza palla. È addirittura il Bisceglie a sfiorare il 2-0, con una botta da fuori area di Giacomarro fuori di poco.

Bisceglie campione di volontà, Catania di prevedibilità. Entra subito Brodic per Vassallo, con la speranza di ripetere le mirabilie viste col Sassuolo. Al 54′ Biagianti è bravo ad imbucarsi in area da sinistra, con Crispino eccellente in uscita a intercettare la sua conclusione. Sull’angolo successivo, il portiere si ripete con un grande intervento su zuccata di Silvestri. Questa sfuriata offensiva resta però isolata: Marotta davanti non incide, mentre il Bisceglie tiene botta senza troppe difficoltà. Neanche gli ingressi di Manneh, Curiale ed Angiulli fanno cambiare la musica davanti. I rossazzurri si schierano con un 4-2-4 che, però, non riesce mai a mettere in difficoltà l’attentissima retroguardia dei nerazzurri. Sottil si gioca il tutto per tutto, ma senza idee, se non palloni a campanile in area di facile lettura per i centrali del Bisceglie.

Al 66′ il colpo di testa di Aya finisce alto: la partita si fa sempre più spezzettata e confusionaria, con l’unico break pugliese della ripresa griffato da Giacomarro, autore al 74′ di un sinistro alto. Nel finale il nervosismo sale: a farne le spese è Ciancio, che viene ammonito per una brutta reazione su un avversario. Al 90′ c’è un sussulto degli etnei, con Curiale bravo in girata ad indirizzare la palla verso la porta: Crispino è però decisivo nello sventare questo tentativo, anche se al 92′ il portiere di casa rischia di combinare la frittata facendosi rubare palla da Marotta. Non c’è nulla da fare, però: il triplice fischio, dopo un recupero infinito, fa ripiombare il Catania nell’incubo delle sue incertezze e di un campionato che, soprattutto in trasferta, è ben più difficile di quanto immaginato. Mercoledì si torna subito in campo al Massimino, contro la Virtus Francavilla. Per far punti, però, occorrerà ben altra prestazione.

Il tabellino:

Bisceglie-Catania 1-0

Marcatore: 26′ Starita

Bisceglie (3-5-2): Crispino; 2 Calandra, 5 Markic, 13 Maestrelli; 4 Bottalico,7 Onescu, 23 Giacomarro, 19 Risolo, 11 Jakimovski; 21 Scalzone (72′ De Sena), 10 Starita (93′ Camporeale). All. Bruno. 

Catania (4-2-3-1): 12 Pisseri; 23 Ciancio, 4 Aya, 5 Silvestri, 8 Scaglia (72′ Calapai); 18 Rizzo, 27 Biagianti; 7 Barisic (60′ Manneh), 10 Lodi, 20 Vassallo (46′ Brodic); 9 Marotta. All. Sottil. 

Ammoniti: Ciancio


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]