Palermo, col Carpi un’altra gara trappola Stellone: «Dobbiamo sbloccarla presto»

Lungo il percorso rosanero che ha come traguardo finale la serie A sono presenti diverse bucce di banana. Basta un attimo per scivolare e ritrovarsi a terra. La scritta warming (avvertimento) apparsa alla vigilia delle recenti gare contro Crotone e Venezia per segnalare un pericolo continua a lampeggiare con un fascio di luce proveniente ancora dalla bassa classifica. Nel caso specifico dalla sfida con il Carpi, avversario del Palermo domani al Barbera (fischio di inizio alle 15) nel match valido per la ventinovesima giornata. I rosanero, ancora secondi questa sera in virtù dei mancati successi delle dirette concorrenti, ospitano il fanalino di coda del torneo. Tra le due squadre ci sono 24 punti di differenza ma l’esito di questo vero e proprio testa-coda non è scontato. La sconfitta a Crotone dello scorso 26 febbraio e i pareggi contro Livorno, Foggia e Venezia hanno detto che la compagine di Stellone soffre questo genere di partite. Gare apparentemente abbordabili ma, paradossalmente, con un coefficiente di difficoltà inversamente proporzionale alla preoccupante posizione in classifica dell’avversario.

Ecco perché è necessario prestare attenzione al Carpi, squadra che nonostante un andamento lento (tre sconfitte negli ultimi cinque incontri, sei negli ultimi dieci) e qualche turbolenza interna (tre giocatori biancorossi – già sanzionati dalla società – in settimana sono stati coinvolti in una rissa in un locale) ha i mezzi per potere dare filo da torcere ai rosanero. Castori, allenatore molto esperto, sa leggere le gare e usare gli strumenti adatti per imbrigliare la manovra degli avversari. Si prevede una partita chiusa per i padroni di casa. Toccherà al Palermo, stimolato dalla chance di consolidare il secondo posto e portarsi ad una sola lunghezza di distanza dalla capolista Brescia (che in questo weekend osserverà un turno di riposo) e confortato dall’epilogo positivo della vicenda relativa al pagamento degli stipendi in virtù di un intervento della famiglia Zamparini confermato da una nota diramata dai suoi legali, trovare la chiave per aprire il lucchetto del match e spostare l’inerzia dalla propria parte.

«Tutte le partite sono difficili – ha sottolineato Stellone nel corso della conferenza stampa odierna al Tenente Onorato – il Carpi, squadra che ha una buona rosa e che a gennaio si è rinforzata, verrà qui per giocare la partita della vita essendo alla ricerca di punti pesanti in chiave salvezza. Le formazioni allenate da Castori non mollano mai e puntano tutto sull’agonismo e sulle ripartenze. Quella di domani è la classica partita in cui fai fatica se non la sblocchi. Se il Palermo sarà quello del primo tempo di Venezia diventerà una gara difficile. Se invece saremo quelli visti nella ripresa avremo grandi possibilità di incanalare il match sul binario giusto». Il tecnico ha tra le mani la ricetta vincente: «Ci vorrà calma, ma non quella che abbiamo mostrato a Venezia. Calma intesa come lucidità e capacità di non concedere subito delle ripartenze. Conteranno molto i duelli individuali. Dovremo essere bravi a non sottovalutare assolutamente l’avversario e a cercare di sbloccare la gara il prima possibile».

Contro gli uomini di Castori, costretto a fare i conti con le defezioni di cinque elementi, Stellone disegnerà il suo scacchiere con un 4-4-2 a trazione anteriore («Secondo noi è questa la strategia migliore per affrontare il Carpi») con Falletti e Trajkovski esterni offensivi e in avanti il tandem formato da Nestorovski e Puscas, giocatore nella cui mente il Carpi evoca dolci ricordi in virtù del gol che nel ritorno della finale playoff sancì nel giugno 2017 la storica promozione in A del Benevento. A centrocampo i due interni saranno Murawski, preferito ad Haas tornato oggi in gruppo dopo avere svolto ieri un lavoro differenziato, e Jajalo. Nella linea difensiva a quattro, le corsie esterne saranno presidiate da Rispoli (complice il forfait di Salvi out per circa quattro settimane a causa di una lesione di secondo grado del muscolo adduttore sinistro) e Aleesami, uno dei cinque rosanero (gli altri sono Chochev, Puscas, Nestorovski e Trajkovski) convocati nelle rispettive Nazionali per le prossime gare di qualificazione agli Europei. E a proposito di convocazioni, da segnalare nella lista diramata dal tecnico rosanero per il match di domani la prima chiamata per il difensore norvegese Gunnarsson.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]