Piazza San Placido si prepara a cambiare volto. La giunta comunale di Catania ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione della piazza e delle aree limitrofe, con un investimento di 900mila euro, finanziato interamente attraverso le risorse del programma operativo complementare Città Metropolitane 2014-2020. L’intervento è inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028. […]
Catania, 900mila euro per riqualificare piazza San Placido: stop sosta selvaggia
Piazza San Placido si prepara a cambiare volto. La giunta comunale di Catania ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione della piazza e delle aree limitrofe, con un investimento di 900mila euro, finanziato interamente attraverso le risorse del programma operativo complementare Città Metropolitane 2014-2020. L’intervento è inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028.
L’obiettivo è restituire qualità e decoro a uno degli spazi più riconoscibili del centro storico, ampliando le superfici pedonali, migliorando l’accessibilità e contrastando la sosta selvaggia che da anni ostacola la visuale della chiesa di San Placido.
Una zona pedonale davanti alla chiesa
Il progetto prevede la creazione di una zona di rispetto pedonale attorno alla chiesa, con una nuova superficie pavimentata che resterà separata dal prospetto monumentale per valorizzarne la visibilità. Una fila di dissuasori delimiterà lo spazio riservato ai pedoni, impedendo in particolare il parcheggio davanti alla chiesa lungo via Vittorio Emanuele II.
Le dimensioni della piazza sono state studiate tenendo conto dei raggi di curvatura degli autobus, così da ampliare l’area pedonale senza ostacolare il transito dei mezzi in una zona frequentata quotidianamente da traffico urbano e turistico.
«Piazza San Placido è uno dei luoghi identitari del nostro centro storico e merita di tornare a essere uno spazio di qualità, accessibile a tutti e rispettoso del suo straordinario patrimonio architettonico», ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino. «Con questo intervento restituiamo decoro a un’area molto frequentata da cittadini e turisti, e lo facciamo senza gravare sul bilancio comunale, grazie ai fondi europei e nazionali».
Nuova pavimentazione, sedute e verde
La riqualificazione punta a integrarsi con il contesto storico. La pavimentazione sarà realizzata in pietra chiara tipo pietra di Taormina, con finitura antiscivolo, e sarà delimitata da una cornice in pietra lavica, in continuità con il basolato della strada.
Sono previste sedute monolitiche nello stesso materiale e una zona centrale ribassata, che sfrutterà la pendenza naturale della piazza per creare uno spazio di sosta attorno a un albero. Saranno conservate e ricollocate le quattro piante di agrumi già presenti, alle quali si aggiungerà una magnolia adulta. Un impianto di irrigazione a goccia favorirà l’attecchimento delle nuove sistemazioni verdi.
Anche l’illuminazione sarà rinnovata, mantenendo le luci storiche sulle facciate e integrandole con faretti incassati e punti luce sotto i gradini, per rendere più visibili i dislivelli. Previsto inoltre un palo multifunzionale con telecamera e connessione Wi-Fi, nel rispetto delle norme sulla privacy.
Marciapiedi più sicuri fino a piazza Cutelli
Una parte del progetto riguarda anche l’accessibilità e la sicurezza dei percorsi. Saranno eliminati i dislivelli stradali e ripristinati i marciapiedi fino a piazza Cutelli, in diversi punti oggi compromessi. L’intervento mira a rendere più sicuro il passaggio di residenti e gruppi di turisti che attraversano quotidianamente l’area. Pendenze, canalette e caditoie in pietra garantiranno il deflusso delle acque piovane, mentre l’organizzazione del cantiere dovrà limitare polveri, rumore e vibrazioni, proteggere la chiesa ed evitare interferenze con la circolazione degli autobus. Secondo le previsioni dell’amministrazione, la gara d’appalto sarà bandita entro la fine dell’anno e i lavori dovrebbero iniziare in primavera.