La Sicilia resta nelle retrovie nella classifica delle città più sostenibili d’Italia. A fotografare le difficoltà dei capoluoghi dell’Isola è l’edizione 2026 di Ecosistema urbano, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia realizzato con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore, che analizza le performance ambientali di 106 città italiane. I risultati evidenziano un divario […]
Ecosistema urbano 2026, Sicilia in coda: disastrose Palermo e Catania
La Sicilia resta nelle retrovie nella classifica delle città più sostenibili d’Italia. A fotografare le difficoltà dei capoluoghi dell’Isola è l’edizione 2026 di Ecosistema urbano, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia realizzato con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore, che analizza le performance ambientali di 106 città italiane. I risultati evidenziano un divario marcato tra i centri del Nord e quelli del Mezzogiorno, con diversi capoluoghi siciliani concentrati nella parte bassa della graduatoria.
A preoccupare sono soprattutto i risultati di Palermo e Catania, rispettivamente al 104° e al 103° posto. Fanno meglio, pur restando lontane dalle posizioni di vertice, Enna e Ragusa, mentre gli altri capoluoghi siciliani si collocano tra la metà e il fondo della classifica.
Palermo e Catania nelle ultime posizioni
Il dato più critico riguarda il capoluogo siciliano, Palermo, che si piazza al 104° posto con un indice di 36,74 punti. Davanti soltanto a Reggio Calabria e Napoli, la città arretra di tre posizioni rispetto all’edizione precedente. Poco sopra c’è Catania, al 103° posto con 37,45 punti, anche in questo caso in discesa di tre posizioni. Le due principali città dell’Isola restano quindi nella parte più bassa della graduatoria nazionale, segnalando difficoltà nella gestione delle questioni ambientali e nella qualità complessiva della vita urbana.
La classifica delle città siciliane
È Enna il capoluogo siciliano meglio posizionato nell’edizione 2026: occupa il 55° posto nazionale, con un indice di 55,01 punti. Segue Ragusa, al 69° posto con 50,79 punti. Entrambe si collocano nella prima parte della classifica, ma nessuna città siciliana riesce a entrare tra le prime cinquanta. Ecco la graduatoria dei nove capoluoghi dell’Isola, con posizione e punteggio: Enna: 55° posto, 55,01 punti; Ragusa: 69° posto, 50,79 punti; Siracusa: 87° posto, 45,47 punti; Messina: 89° posto, 45,19 punti; Trapani: 91° posto, 43,16 punti; Caltanissetta: 92° posto, 42,48 punti; Agrigento: 93° posto, 41,74 punti; Catania: 103° posto, 37,45 punti; Palermo: 104° posto, 36,74 punti.
La graduatoria, costruita attraverso diversi indicatori ambientali, considera ambiti come qualità dell’aria, gestione dell’acqua e dei rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia.
Mantova prima, Napoli ultima. Cosenza unica città del Sud nella top ten
A guidare la classifica nazionale è Mantova, con 81,29 punti, seguita da Trento con 76,53 e Bolzano con 75,47. La prima città meridionale è Cosenza, che conquista il nono posto con 70,62 punti, entrando così tra le prime dieci. In fondo alla graduatoria, dopo Catania e Palermo, si trovano Reggio Calabria, al 105° posto, e Napoli, ultima con 30,80 punti.