La «maledizione» continua, anche Almiron non ci sarà Sannino in sala stampa dà la formazione degli infortunati

Giuseppe Sannino è un allenatore in difficoltà, adesso più che mai. Alla vigilia della sfida contro il Livorno ha saputo che non potrà contare sul giocatore che, nelle scorse partite, aveva retto il centrocampo del Catania insieme a Rinaudo (squalificato): guai muscolari per Almiron. Non è una novità in casa Catania. Calaiò e Marcelinho, su di un organico di trenta giocatori, sono gli unici a non aver mai sostato in infermeria. Così, la conferenza stampa con protagonista l’allenatore, posticipata al consueto venerdì (prevista giovedì ad inizio settimana), inizia proprio con la lettura della formazione, quella degli infortunati: «Gyomber, Peruzzi, Rolin, Monzon, Castro, Almiron, Rinaudo, Leto». Monzon fuori per le conseguenze del taglio rimediato contro il Bologna. Recupera Martinho. La notizia da approfondire resta l’esclusione di Almiron. Sotto accusa per i numerosi infortuni occorsi, già da tempo, c’è il preparatore atletico del Catania, Giampiero Ventrone. «Almiron ha avuto dei problemi muscolari al termine della gara contro il Bologna – afferma Sannino -, non voglio aggiungere null’altro per non dare adito alle illazioni che sento in questo periodo. Perciò dovete chiedere ai dottori su questo argomento». Dottori tirati in causa dall’allenatore per l’ennesima volta, come ad ogni nuovo infortunio (quindi spesso), tuttavia mai ancora messi a disposizione della stampa.

Della formazione che scenderà in campo a Livorno non c’è però dottore più qualificato dell’allenatore per parlarne: «Sarà composta dagli undici giocatori che in settimana avranno mostrato le qualità migliori e più adatte alla gara. A questi ragazzi non manca lo spirito di adattamento. Abbiamo sempre battagliato, a prescindere dalla formazione». Salvo alcune eccezioni, occorre ricordare: «Alcuni primi tempi non all’altezza, vero, che mi hanno fatto arrabbiare. Difatti, nel secondo tempo la musica è cambiata. Noi allenatori dobbiamo anche fare questo, interpretare il momento e capire quando è giusto parlare o stare zitto». In questo momento l’allenatore del Catania ha però libertà limitata. «Il mio compito è quello di sapere chi mettere in campo al Sabato, tra quelli che mi restano». Ecco il Sannino che si sbilancia: «Da quando alleno il Catania non sono mai riuscito a schierare la stessa formazione titolare per due volte. Dover sempre cambiare atleti non dà sicurezza e armonia di reparto né tra reparti, che deriva da conoscere come si muove il compagno. E’ un momento in cui bisogna stare accorti. Bisogna sapersi fermare un attimo prima perché dobbiamo pensare a quanti siamo». Affondo duro, troppo? Segue un passo indietro: «Non voglio alimentare illazioni e polemiche. Tutte queste disavventure, in funzione di quel che i ragazzi hanno mostrato in campo, è un pregio che va loro riconosciuto e che mi rende felice».

I risultati però, non sono quelli programmati: «Il calcio purtroppo si basa sui risultati. A volte frutto di coincidenze positive o negative. Meritiamo questa classifica, rispecchia il nostro momento, la nostra realtà. Con i se, i ma, i forse ed i però s’innescano dei meccanismi negativi che voglio evitare». Come se ne esce? «Guardando oltre, senza disperdere energie. Bisogna correre e lavorare più degli altri. Bisogna essere realisti e raccontare alla gente quel che siamo».Qual è in questo particolare momento il ruolo delle cinque componenti? «I tifosi fanno il massimo. I giornalisti fanno il loro mestiere. La società ha detto, ha fatto e farà quel che hanno fatto, detto e farà. Il presidente è l’emblema di questa società e soffre nel vedere la squadra così. Vorrebbe anche lui una classifica quadra migliore. E’ intelligente, vede ed osserva, sa e vuole sicuramente avere. Bisogna dare.». Sannino si sbilancia di nuovo, e di nuovo si ferma, pensa, cambia discorso. La risposta continua e termina su altro argomento: «Sul campo facciamo quel che possiamo. Mi piacerebbe lavorare con tutta la rosa. Ma senza toccare gli argomenti che tutti hanno toccato finora. Squalifiche ed infortuni sono dietro l’angolo, capitano. Ci sono poi anche situazioni particolari che non permettono di esprimersi al meglio. L’atteggiamento della squadra dipende anche dai giocatori a disposizione in questo momento. Bisogna essere ottimisti».

E’ così che la squadra parte verso Livorno. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

«Gyomber, Peruzzi, Rolin, Monzon, Castro, Almiron, Rinaudo, Leto». Giuseppe Sannino, allenatore del Catania in serie B, fa l'elenco degli indisponibili per un match, quello con il Livorno, che si presenta nuovamente come una emergenza. «Meritiamo questa classifica, ma sul campo facciamo quel che possiamo»

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]