La storia della mancata accensione dell'impianto di Niscemi si arricchisce di nuovi retroscena. Il 13 gennaio, il collegio dei verificatori ha annunciato la decisione di non effettuare le verifiche sul campo, perché non c'è più il tempo per tarare gli strumenti dell'Arpa, che si difende: «Tempi ridotti e mancanza di soldi»