Alle ore 12, oltre 32mila catanesi si erano recati alle urne. Il dato è perfettamente in linea con quello delle elezioni comunali del 2008, al 12,08 per cento, e addirittura migliore di quello delle Politiche di febbraio 2013. Tutto questo mentre la città veniva invasa dagli ironici cartelli di pericolo di «pubblicità ingannevole», piazzati dagli artisti di Res Publica. Da segnalare, nella mattina elettorale catanese, anche le proteste di Tuccio D'Urso, che minaccia di denunciare il quotidiano La Sicilia. «Ha violato la par condicio», è la motivazione fornita dal candidato a sindaco