Il Governo regionale è costretto a fare marcia indietro. L'Assemblea regionale siciliana non è favorevole a un'ulteriore riduzione dei presidi sanitari dell'Isola. Adesso la politica dovrà provare a bloccare anche l'eliminazione di 250 posti letto nel pubblico (a cui si somma la riduzione di 150 posti letto nel privato)