Le vie della satira sono infinite. E ad Augusta il percorso scelto è quello del videogioco: Giuseppe taglia alberi, con protagonista il sindaco Giuseppe Di Mare. O, almeno, il suo personaggio armato di una rumorosa motosega per «riqualificare la città». Frutto delle menti anonime che stanno dietro alla pagina Facebook No al petrolchimico, la trovata […]
Il sindaco di Augusta in un videogioco satirico sul verde pubblico. Ma lui non ride: «Ho denunciato»
Le vie della satira sono infinite. E ad Augusta il percorso scelto è quello del videogioco: Giuseppe taglia alberi, con protagonista il sindaco Giuseppe Di Mare. O, almeno, il suo personaggio armato di una rumorosa motosega per «riqualificare la città». Frutto delle menti anonime che stanno dietro alla pagina Facebook No al petrolchimico, la trovata riporta in primo piano il recente dibattito sul patrimonio arboreo. E sulla riqualificazione del verde urbano nella cittadina in provincia di Siracusa. Accolto con ilarità da molti augustani, che lo hanno già provato, il giochino non ha sortito lo stesso effetto sul primo cittadino. Che, a MeridioNews, annuncia di avere già provveduto a presentare «una denuncia. Perché questo videogame mi denigra e diffama». Proprio quando, dopo la riconferma della carica alle ultime Comunali di maggio 2026, Di Mare ha appena cambiato casacca: indossando quella della Lega.
Il videogioco Giuseppe taglia alberi

Cinque luoghi di Augusta diventano cinque livelli del videogioco. Da piazza Piersanti Mattarella alla villa comunale, compresi piazza Risorgimento, l’hanger dirigibili e il cimitero. «I parchi e le piazze di Augusta vanno lasciati deserti prima che scada il tempo – si legge nelle istruzioni del gioco -. Aiuta il sindaco Giuseppe a tagliare tutti gli alberi e riqualificare la città!». Disponibile sia per smartphone che per pc, usando le quattro frecce sullo schermo ci si può muovere tra viali e spiazzi alberati. E, tenendo premuto lo spazio vicino a un tronco, procedere ad abbatterlo.

Ma il sindaco fatto di pixel ha anche diversi bonus disponibili. Raccogliendo il segnale della pista ciclabile, sale in sella a una bici per andare più veloce. Quando riesce ad acchiappare una montagnetta di banconote di fondi del Pnrr, ottiene del tempo extra. Così come quando afferra il simbolo di una diretta social. In suo soccorso, contro gli ambientalisti che si incatenano agli alberi per protesta, possono arrivare i vigili urbani per le multe o, addirittura, il reparto celere della polizia per sgomberarli. Il gioco, almeno per ora, si conclude solo quando ogni albero ad Augusta è stato abbattuto. «Fa ridere tantissimo, anche se ci sarebbe da piangere», è uno dei tanti commenti dei cittadini. Sulla pagina Facebook dei creatori No al petrolchimico, con oltre 5700 follower. E chi ha già provato a giocare contribuisce con i propri suggerimenti. «Concime creativo per il nostro prossimo capitolo», rispondono i gestori della pagina social.
Il decreto della Regione siciliana per il verde urbano
Nonostante l’ironia del videogioco su Augusta e il suo sindaco, quello del verde urbano resta un tema serio. Specie in un’Isola dove le città sono sempre fanalino di coda del green. E dove il caldo dovuto al cambiamento climatico è inversamente proporzionale al numero di alberi. Per provare a mettere una pezza, è arrivato il recente decreto firmato dall‘assessora regionale all’Ambiente Giusi Savarino, che stanzia 5 milioni di euro ai Comuni per il verde urbano. L’obiettivo, si legge nel testo, è «riqualificare le aree abbandonate e trasformarle in polmoni verdi». Che siano parchi, orti o anche giardini pensili. «Un modo concreto di migliorare il volto delle nostre città – afferma l’assessora Savarino – e combattere gli effetti dei cambiamenti climatici».