Liberi Consorzi, sindaci dell’Anci sul piede di guerra «Si trovino i fondi o diserteremo elezioni provinciali»

Che la situazione non fosse delle più rosee non era un mistero per nessuno. A poco sono serviti i poco più di cento milioni di euro trasferiti dalla Regione agli enti intermedi: la fotografia che emerge guardando alle ex Province siciliane racconta un disastro visibile a tutti. Strade a pezzi, scuole in cui non viene garantita la manutenzione, assistenza ai disabili a intermittenza. Adesso i sindaci dell’Anci sicilia, riuniti questa mattina a Palermo, alzano le barricate. E minacciano di non prendere parte alle elezioni di secondo livello per l’elezione dei rappresentanti politici provinciali, a meno che non si trovi una soluzione per garantire stabilità agli enti. 

«Abbiamo chiesto e ottenuto – annuncia il presidente dell’associazione dei Comuni siciliani, Leoluca Orlando – il coinvolgimento dell’Anci nazionale sulla questione delle ex Province, facendola diventare di rilievo nazionale. Per la parte giuridica, chiediamo al governo nazionale che venga eliminata la triennalità del bilancio in caso di mancata approvazione per il 2018 e, qualora fosse necessario, anche per il 2017, la possibilità di poter utilizzare gli avanzi di amministrazione e l’opportunità di fare impegni di spesa per investimenti anche senza bilancio approvato purché si tratti di investimenti finalizzati». 

Ma oltre a una serie di questioni tecniche legate all’utilizzo degli avanzi di cassa e all’approvazione dei bilanci, c’è anche il tema della spesa corrente e delle casse degli intermedi ormai vuote. Il sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa ha annunciato la disponibilità del governo nazionale a destinare cento milioni dal Fondo di sviluppo e coesione alle ex Province siciliane. Risorse che, comunque, come ammesso anche dal sottosegretario pentastellato, costituirebbero l’ennesima toppa, ma non un intervento risolutivo. L’altra via potrebbe essere quella tracciata da un disegno di legge presentato dal deputato messinese di Forza Italia, Nino Germanà, che interviene direttamente sul prelievo forzoso nelle casse provinciali. Ma allo stato attuale la proposta normativa giace ancora in commissione Bilancio a Montecitorio, in attesa di essere discussa. Così ecco che gli amministratori locali sono pronti ad alzare le barricate.

Secondo le stime dell’Anci Sicilia, «per una risoluzione della condizione di emergenza finanziaria sono necessari almeno trecento milioni di euro e chiediamo che la parte normativa, vista la grave situazione istituzionale ed economica in cui versano gli enti intermedi, venga approvata con procedura d’urgenza entro il prossimo 30 aprile. In caso contrario – conclude Orlando – l’AnciSicilia inviterà gli amministratori siciliani a non partecipare alla prossima competizione elettorale disertando le imminenti elezioni di secondo livello fissate per il prossimo 30 giugno».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Il mese di ottobre 2026 è segnato da un oroscopo con una grande voglia di mettere a posto le idee e, soprattutto, i sentimenti. Venere sarà retrograda in Scorpione e obbligherà i segni zodiacali a fermarsi a riflettere su quanto veramente voglio. In particolare Cancro, Scorpione e Pesci, ma anche Vergine e Capricorno. Il cielo […]

Settimana, questa dal 28 settembre, che inizia bene per i segni di fuoco, con un oroscopo segnato dall’ingresso di Marte in Leone. Che si congiunge a Giove, rendendo le azioni – anche dei colleghi Ariete e Sagittario – molto più incisive. Dopo la Luna piena in Ariete che ha già garantito un contatto interiore significativo. […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]