L'ateneo catanese, insieme alle associazioni e ai Comuni della valle del fiume Simeto, sperimentano una sinergia che mira alla tutela della zona. Attraverso un corso e un progetto di ricerca, finanziato dall'Unione europea e svolto dalla ricercatrice Laura Saija, che punta a uno sviluppo alternativo: di equilibrio con l'ambiente. «Una grande opportunità di lavoro anche per i giovani», secondo i protagonisti