Sono le opere di compensazione e le richieste da parte del cane a sei zampe. In sostanza la multinazionale promette di farsi carico del parco fotovoltaico compreso tra Gela, Butera e Licata. E lo stanziamento di 100mila euro per la nave greca conservata al museo Eschilo. Può bastare dopo 60 anni di sfruttamento del territorio? Mentre si demanda allo Stato la gestione delle «problematiche occupazionali»