Ieri il numero uno dell'agenzia è stato ospite a Messina e ha parlato, insieme all'assessore regionale Pistorio, della contestata fusione. «Nascerebbe un soggetto unico che gestirebbe 700 chilometri. Mettere insieme le due strutture significherebbe creare il secondo gestore autostradale d’Italia e attirare i mercati internazionali»