Boccata d’ossigeno per i produttori di grano in Sicilia, in forte crisi per il crollo dei prezzi. L’Assemblea regionale ha approvato una norma che stanzia 50 milioni di euro per affrontare l’emergenza, accogliendo in pieno le istanze delle associazioni di categoria, a partire dalla Coldiretti. I 50 milioni per i produttori di grano «Non risolve […]
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Cinquanta milioni di euro per i produttori di grano in Sicilia: approvata norma all’Ars
Boccata d’ossigeno per i produttori di grano in Sicilia, in forte crisi per il crollo dei prezzi. L’Assemblea regionale ha approvato una norma che stanzia 50 milioni di euro per affrontare l’emergenza, accogliendo in pieno le istanze delle associazioni di categoria, a partire dalla Coldiretti.
I 50 milioni per i produttori di grano
«Non risolve la crisi, ma è un punto di partenza», ha detto il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino. Che ha annunciato altre risorse sulla legge di stabilità regionale di fine anno. Il via libera è arrivato dopo l’intesa che ha consentito di aumentare il plafond su su spinta delle opposizioni e condivisa dalla maggioranza, inizialmente pari a 20 milioni di euro. Le maggiori risorse sono state recuperate grazie allo stralcio di una cinquantina di norme dalla manovra di variazione del bilancio della Regione, in corso di votazione in Assemblea. La misura riguarda circa 45mila produttori di grano per un totale di oltre 275mila ettari coltivati nell’Isola. L’assessore Sammartino ha garantito che i fondi saranno assegnati entro fine dicembre, rispettando le procedure europee sugli aiuti di Stato.
Le parole dell’assessore Luca Sammartino
Per Sammartino «50 milioni di euro per il comparto cerealicolo è un risultato importante e concreto. Un segnale forte di attenzione verso un settore strategico per la nostra agricoltura, che merita sostegno e risposte efficaci. Con questo intervento – aggiunge l’assessore – introduciamo un correttivo fondamentale per contrastare gli svantaggi legati all’insularità. Che per troppi anni hanno penalizzato i nostri produttori di grano, costringendoli a fare i conti con prezzi troppo bassi e condizioni di mercato svantaggiose. Oggi compiamo un passo significativo per restituire valore al lavoro dei nostri agricoltori e garantire maggiore equità e competitività al comparto cerealicolo».
«Gli agricoltori sono allo stremo»
«Dopo quasi un decennio di governo regionale di centrodestra – commenta il coordinatore regionale del M5s e deputato all’Ars Nuccio Di Paola – gli agricoltori sono allo stremo. Colpa di assessorati al ramo che, anziché intercettare fondi e favorire il supporto e la crescita delle imprese, hanno sperperato milioni di euro. Con mancata programmazione e interventi a macchia di leopardo. Sommando poi – continua – i disastrosi effetti dei trattati di libero scambio, voluti e votati proprio dai partiti di destra a Bruxelles, il settore è distrutto. La cosa ancora più assurda è il mancato imbarazzo dell’assessore regionale al ramo che è della Lega nord. Lo stesso partito – conclude Di Paola – del governo nazionale che non batte ciglio all’ingresso di grano e altri prodotti agricoli extra-Ue, attraverso il porto di Pozzallo».