Dopo qualche settimana di apparente tregua si ricomincia a sparare a Catania. Secondo le informazioni raccolte da MeridioNews un uomo è stato gambizzato la notte scorsa. L’uomo, che non è in pericolo di vita, è stata trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale San Marco. Sul posto sono intervenuti gli agenti del reparto Volanti della polizia di […]
Sparatoria nel quartiere Monte Po’, ferito alle gambe un uomo
Dopo qualche settimana di apparente tregua si ricomincia a sparare a Catania. Secondo le informazioni raccolte da MeridioNews un uomo è stato gambizzato la notte scorsa. L’uomo, che non è in pericolo di vita, è stata trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale San Marco. Sul posto sono intervenuti gli agenti del reparto Volanti della polizia di Stato.
I contrasti tra clan per il controllo del rione
La zona in cui è avvenuta la sparatoria è una delle più calde del capoluogo etneo. Storicamente a contendersi il controllo del quartiere, nella periferia nord di Catania al confine con Piano Tavola e Misterbianco, sono la famiglia di Cosa nostra dei Santapaola e il clan Cappello. Un contrastato che negli ultimi anni ha però assunti contorni non sempre chiari. Sia per l’inserimento nella contesa di una frangia della cosca dei Cursoti milanesi ma anche, e forse soprattutto, a causa dei tanti passaggi da un clan all’altro di alcuni affiliati. L’asticella della tensione ha raggiunto importanti livelli d’allarme con la sparatoria dello scorso 23 agosto a Motta Sant’Anastasia. Fatto che ha portato a diversi arrestati e che ha certificato come almeno due clan si contendano il controllo del quartiere.