Zero sanzioni, zero interessi e la possibilità di rateizzazione: è la definizione agevolata dei debiti lanciata dal Comune di Catania entro l’8 novembre 2026. Una possibilità di mettersi in regola con i pagamenti per IMU, TARI, CUP e multe stradali, dal 2006 al 2025, risparmiando. E spalmando i pagamenti con rate fino a 48 mesi. […]
Definizione agevolata dei debiti al Comune di Catania: come pagare tributi e multe, risparmiando
Zero sanzioni, zero interessi e la possibilità di rateizzazione: è la definizione agevolata dei debiti lanciata dal Comune di Catania entro l’8 novembre 2026. Una possibilità di mettersi in regola con i pagamenti per IMU, TARI, CUP e multe stradali, dal 2006 al 2025, risparmiando. E spalmando i pagamenti con rate fino a 48 mesi. Le domande vanno inoltrate online, attraverso il portale ARGO e l’app Catania. «Una misura straordinaria e non ripetibile – ricordano il sindaco di Catania, Enrico Trantino, e l’assessore al Bilancio, Giuseppe Marletta -. Rimuovendo il peso di sanzioni e interessi, diamo a tutti la possibilità di mettersi in regola a condizioni sostenibili. È un atto di equità fiscale che fa bene ai cittadini e al futuro finanziario della nostra città».
Cosa prevede la definizione agevolata del Comune di Catania
La misura del Comune di Catania riguarda i carichi e gli avvisi di accertamento dal 2006 al 2025 per alcune categorie di debiti con la pubblica amministrazione. Tra i tributi locali, è possibile regolarizzare omessi versamenti, dichiarazioni o accertamenti notificati per IMU, TARI e CUP/TOSAP. Per quanto riguarda le multe stradali, invece, l’agevolazione prevede l’azzeramento di interessi di mora e maggiorazioni semestrali del 10 per cento. Rientrano nella misura, infine, anche le controversie tributarie: liti e ricorsi ancora pendenti all’1 gennaio 2026, a patto di pagare quanto previsto e rinunciare al giudizio.
I vantaggi economici della misura
I cittadini che sceglieranno di aderire alla definizione agevolata del Comune di Catania potranno beneficiare di diversi vantaggi, con un importante risparmio complessivo. I contribuenti, infatti, pagheranno solo il debito originario ed eventuali spese di notifica, procedure cautelari o esecutive. Senza altri costi, come interessi e sanzioni, maturati nel tempo. Chi si trova in difficoltà finanziaria, inoltre, potrà chiedere di rateizzare il pagamento fino a 48 mesi. Un vantaggio accessibile anche alle imprese catanesi, che potranno definire con l’amministrazione un piano di rateizzazione per debiti superiori a 50mila euro, senza alcun obbligo di fideiussione.
Come presentare la domanda online e quando pagare
Per accedere alla misura si può scegliere di inoltrare la domanda, solo online, attraverso il portale dedicato argo.comune.catania.it o l’app Catania, disponibile per iOS e Android. L’accesso avviene tramite lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Chi lo preferisce, potrà farsi assistere nella presentazione della richiesta dagli intermediari fiscali: commercialisti, esperti contabili, CAF e patronati. Entro 50 giorni dalla presentazione della domanda, sarà il Comune di Catania a comunicare l’esito della procedura – accolta o rigettata -, con l’importo da pagare e l’eventuale prospetto di rateizzazione. La procedura sarà definita dal primo pagamento – totale o della prima rata, in base al metodo scelto – entro il giorno 10 del mese successivo a quello della comunicazione comunale.