L’ex attaccante della squadra del Catanese a gennaio ha accettato la chiamata del Seregno: «All’inizio ho avuto un po’ di nostalgia, poi mi sono ambientato. Adesso i miei compagni ripetono le parolacce che mi scappano in campo». Sul futuro: «Vorrei crearmi un mercato qui al nord, ma se arrivasse una chiamata importante dall'Isola...»