Nel centro del Siracusano, in molti si sono chiesti se dietro il rogo doloso che ha distrutto l'impresa dell'ex presidente dell'organismo che tutela il pomodoro Igp possa esserci un collegamento con l'espulsione - ufficialmente per morosità - di Fenice srl, ditta del figlio di Salvatore Giuliano, già condannato per mafia