Un passaggio di consegne ventilato da tempo ma niente lasciava trapelare un avvicendamento così repentino. A pesare, forse, hanno contribuito le prese di posizione ‘autonome’ di Forello sul tema degli attacchi ai giornalisti, lanciati nei giorni scorsi da Di Maio e Di Battista sul caso Raggi, e la ferma bocciatura del decreto Sicurezza