E’ il presidente Crocetta a ‘blindare’ l’assessore Bianchi? O lo fa per conto delle burocrazia ministeriali che stanno massacrando le finanze siciliane?

DI FATTO L’ASSESSORATO REGIONALE ALL’ECONOMIA DELLA SICILIA E’ GESTITO DA ROMA

Leggiamo: “Il presidente della regione, Rosario Crocetta, ‘blinda’ l’assessore Bianchi”. Si tratta dell’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi, che lo scorso anno veniva dato in ‘quota’ PD, segnalato, si diceva, da Sergio D’Antoni e Pierluigi Bersani.

D’Antoni, all’epoca, era parlamentare nazionale del PD. Bersani era il segretario nazionale dello stesso Partito. Oggi, i due, contano un po’ meno di quanto contavano nel novembre dello scorso anno. Ma Bianchi è ancora al suo posto.

Forse perché Bianchi, più che assimilabile al PD, è espressione delle burocrazie ministeriali romane. Quelle burocrazie, come abbiamo scritto più volte sul nostro giornale, che si sono sempre battute, per distruggere le prerogative autonomiste della Sicilia. Non a caso ieri, entrando a gamba tesa nei fatti siciliani lo ha difeso Stefano Fassina, vice-Ministro dell’Economia e delle Finanze riferendosi al possibile rimpasto del governo regionale:  “Non voglio entrare in alcun modo nel dibattito del Pd siciliano sul governo della Regione. Non ne ho titolo. Dall’osservatorio del Ministero dell’Economia e delle Finanze, voglio pero’ esprimere grande preoccupazione per i rischi alla continuita’ della straordinaria opera di risanamento delle finanze pubbliche della Regione Sicilia portata avanti all’assessore Luca Bianchi nella giunta di Rosario Crocetta”.  Insomma, più chiaro di così…

 

Abbiamo già segnalato l’inattività dell’assessore Bianchi rispetto all’applicazione dell’articolo 37 dello Statuto siciliano. In base a tale articolo, le imprese nazionali con stabilimenti in Sicilia e sede sociale in altre parti d’Italia, dovrebbero pagare le imposte in Sicilia. Invece le pagano, guarda caso, nelle regioni dove tengono la sede sociale.

Un esempio dei danni finanziari prodotti alla nostra Regione lo fornisce l’inquinamento del mare di Acate, in provincia di Ragusa, prodotto dallo stabilimento Eni di Gela (il secondo incidente con inquinamento del mare siciliano causato dall’Eni).

Non c’è solo il danno all’ambiente (il Movimento 5 Stelle, che ha denunciato lo scempio nel mare di Acate, dice che Eni questa volta pagherà i danni: ce lo auguriamo), ma anche la beffa: l’Eni, infatti, pur operando e inquinando la Sicilia paga le imposte non sappiamo se a Roma o a Milano.

Ebbene, l’assessore Bianchi si è battuto per non far applicare l’articolo 37 dello Statuto. Di fatto ha danneggiato la Sicilia.

Anche l’articolo 38 dello Statuto – i soldi che lo Stato deve versare ogni anno alla Regione siciliana in ragione del minore ammontare dei redditi da lavoro tra siciliani e lavoratori del resto del Paese – non viene finanziato.

Non solo. Roma, da un anno, sta effettuando pesantissimi tagli ai Comuni siciliani. Soldi che dovrebbero in parte rientrare nella nostra Isola con l’applicazione della legge sul federalismo fiscale. Ma la Conferenza Stato-Regione, su imposizione dello Stato, blocca tutto. E senza il “sì” della Conferenza Stato-Regione Roma, guarda caso, non può erogare i soldi alla Sicilia.

Lo stesso discorso vale per la sanità. Lo Stato ha imposto alla Regione l’aumento della quota di compartecipazione della Regione alle spese della sanità. Questa quota di compartecipazione, dal 42 per cento circa del 2007, è stata portata a quasi il 50 per cento dal 2009 in poi.

Lo Stato avrebbe dovuto riconoscere alla Regione una quota delle accise sul consumo di idrocarburi in Sicilia. Riconoscimento che passa per il ‘placet’ della solita Conferenza Stato-Regione.

Il passato Governo di Raffaele Lombardo aveva provato a sbloccare questa storia. Ma senza esito positivo. L’attuale Governo, con Bianchi assessore, non ha nemmeno provato.

Ultima notazione. Roma ‘conserva’ 452 milioni di euro siciliani. Sono soldi del Fondo sociale europeo destinati alla Sicilia. Buona parte di queste risorse dovrebbe essere utilizzata per la formazione professionale della Sicilia.

Il Governo Crocetta si è insediato, come già ricordato, nel novembre dello scorso anno. Stranamente, questi 450 milioni di euro sono ancora a Roma. Di certo non sono stati spesi in Sicilia. Dovrebbero essere utilizzati per il ‘Piano Giovani’ che, però, sta invecchiando.

In quasi un anno il Governo Crocetta, in materia di formazione professionale, ha detto e fatto tutto e il contrario di tutto: ha trasferito il personale, ha firmato tre o quattro accordi con sindacati e associazioni degli enti, si è rimangiato tali accordi, ha annunciato l’applicazione della legge regionale n. 24 del 1976, si è rimangiato tale impegno, in ultimo, ha annunciato la creazione di una fantomatica Agenzia regionale per il settore.

Una sola cosa non ha fatto: utilizzare questi 452 milioni di euro della Sicilia che rimangono a Roma.

Chiediamo e ci chiediamo: a quanto ammontano gli interessi di un anno su 452 milioni di euro? E chi ne trarrà beneficio?

“Il Governo Crocetta blinda l’assessore Bianchi”, leggiamo. Lo vuole mettere al riparo da un eventuale rimpasto della Giunta regionale.

Domanda: il presidente Crocetta lavora per la Sicilia o per le burocrazie ministeriali che ‘custodiscono’, tra le altre belle cose, i nostri 452 milioni di euro?

 

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si preannuncia un po’ turbolenta, con un oroscopo influenzato dalla Luna in Sagittario. E in protesta per le cose che non accadono contro Urano in Gemelli, mentre Mercurio in Bilancia si oppone al conservatorismo di Saturno in Ariete. Astri che chiedono movimento e comunicazione e pianeti che […]

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]