Un'odissea lunga quattro anni, e che vedrà - si spera - la propria fine nella primavera del 2018: il nuovo spazio artistico della Zisa, gestito dall'associazione culturale Babel Crew, comincia a vedere la luce. Sarebbe dovuto sorgere all'interno del Parco Cassarà, sotto sequestro per i depositi di amianto. Poi continue rimodulazioni del progetto