Confartigianato scrive al Comune di Palermo: “Hanno vietato di morire nelle aree pedonalizzate”

NELLE ZONE VIETATE AL TRAFFICO NON POSSONO ACCEDERE NEMMENO LE AUTOMOBILI DELLE POMPE FUNEBRI PER PRELEVARE LE SALME. SCARAMANZIA O FOLLIA? PER NON PARLARE DELLA MOVIDA CHE, DI FATTO, NON C’E’ PIU’: LE DISCOTECHE DOVREBBERO APRIRE ALLE 11,00 E CHIUDERE A MEZZANOTTE. ECCO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA CHE L’ORGANIZZAZIONE IMPRENDITORIALE HA INVIATO ALL’AMMINISTRAZIONE

?La città di Palermo sembra stia percorrendo una strada senza uscita, ma la cosa più strana e che sembra sia sia volutamente infilata in un vicolo cieco. La città sta morendo, le aziende continuano a chiudere per il fortissimo peso della crisi e per gli errori compiuti dall’Aministrazione comunale che colpisce sistematicamente le attività produttive che con vero spirito di sacrificio rimangono a galla. Confartigianato Palermo vuole fare alcuni esempi con una lettera aperta che indirizziamo al Comune e ai vertici dei settori interessati.

A partire dal’annosa questione dei gazebo e dei dehors, rispetto alla quale, ancora oggi, non si sa cosa occorre fare: imprenditori autorizzati e non alla collocazione dei gazebo sono stati costretti a dismetterli, vorrebbero sostituirli, ma ancora non c’è alcuna chiarezza su cosa fare. Esiste soltanto una bozza di regolamento complicata e impegnativa economicamente.

Che dire poi della movida e delle discoteche?

Comprendiamo perfettamente la necessità di regolamentare la vita notturna della città, ma resta un mistero l’obbligo di far chiudere le discoteche a mezzanotte, orario in cui di solito i giovani si spostano dal pub al locale in cui ballare. E teniamo presente che le discoteche sono autorizzate dalla questura a chiudere alle tre avendo presentato una precisa documentazione.

D’altronde, non è concepibile che una discoteca apra alle 23,00 e chiuda alle 24,00. Ma Confartigianato vorrebbe focalizzare l’attenzione anche sulla pedonalizzazione, perché stiamo assistendo alla chiusura di intere zone oltre che di alcune strade senza che ci sia stato un confronto con i residenti delle aree interessate e con le associazioni.

Vorremmo comprendere che senso ha chiudere delle aree senza creare preventive infrastrutture, una logistica nei trasporti, una attrattiva alla “pedonalizzazione” con una verifica delle attività in loco e della tipologia delle stesse.

Si assiste a chiusure sterili, zone pedonali che non hanno alcuna attrattiva. Anzi, nel momento in cui le imprese prendono l’iniziativa con il collocamento di fioriere o altro, si trova di fronte ad iter lunghissimi per inoltrare le richieste di autorizzazione. Proprio in seguito a tali provvedimenti esistono attività che non riescono ad andare avanti per difficoltà concrete di accesso nelle aree in cui si trovano.

Facciamo l’esempio di una agenzia di pompe funebri nella zona di piazza Bellini. Da quando la zona è chiusa non può avere a disposizione la macchina ed il furgone. Inoltre, se il loro intervento viene richiesto proprio in quella zona, diventa impossibile accedere con i mezzi: l’impresa deve mandare un sms o una mail al Comune per chiedere di potere transitare nell’area pedonale. Deve infatti dichiarare ogni spostamento, fornire copia di tale comunicazione al personale , sperare che i vigili ne prendano atto.

Passiamo alla situazione del Suap, lo Sportello Unico per le Attività Produttive.

Con l’avvento dell’ “AUA” (Autorizzazione Unica Ambientale) le imprese non sanno più quando potere iniziare un’attività (non dimentichiamo lo slogan “impresa in un giorno”).

In pratica, il Suap, da quando si è telematizzato, ha incrementato soltanto i ritardi e, allo stesso tempo, oltre al fatto che non esistono più interlocutori fisicamente presenti, ci si trova di fronte a tempi biblici.

Con questa lettera vogliamo invitare l’Amministrazione comunale ad un dialogo più concreto, ad un ascolto maggiore delle esigenze evidenziate dalle associazioni di categoria, che danno voce ai settori interessati direttamente dai suoi stessi provvedimenti.

Il confronto deve essere costante, diretto, proficuo. Altrimenti le associaizoni non hanno motivo di esistere.

Non vogliamo essere soltanto i “becchini” delle imprese e parlare soltanto dei problemi che queste si trovano ad affrontare, ma vogliamo dare risposte, soluzioni a chi si trova in difficoltà e rappresenta una risorsa economica per il capoluogo, già troppo sofferente.

Confartigianato Palermo

Nota a margine

Vorremmo tentare una mediazione: perché non ripristinare i funerali con carrozze e cavalli? Sennò si potrebbe dire ai morti di farsi trovare all’angolo della strada…

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Nelle zone vietate al traffico non possono accedere nemmeno le automobili delle pompe funebri per prelevare le salme. Scaramanzia o follia? per non parlare della movida che, di fatto, non c'e' piu': le discoteche dovrebbero aprire alle 11,00 e chiudere a mezzanotte. Ecco il testo integrale della lettera che l'organizzazione imprenditoriale ha inviato all'amministrazione

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]