Primarie Pd, tra file ai gazebo ed elettori spaesati «Grandi numeri in provincia, un exploit di votanti»

Manca poco meno di un’ora alla chiusura delle primarie con cui iscritti e simpatizzanti del Partito democratico possono presentarsi nei gazebo per scegliere tra Maurizio Martina, Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti il futuro segretario nazionale del Pd. Nel panorama etneo, al momento sono circa 800 i votanti in piazza Stesicoro, pochi meno in piazza Europa, altrettanti in piazza Borgo, dove si sono registrate code fino a 15 minuti con fila che terminavano anche in strada. Trecento o giù di lì a Villaggio Sant’Agata, nella storica sede del Pd che funge da seggio: sul sito ufficiale del partito era stato indicato un gazebo a viale Nitta (accanto al Caffè Napoleon) che, però, non è stato montato in favore della sede dem. Diversi elettori spaesati, nel primo pomeriggio, chiedevano informazioni, ma senza esito.

Da alcuni sostenitori della mozione Zingaretti arrivano sentimenti positivi: «Grandi numeri in provincia», dicono. Raccontando un exploit di votanti e di una «affluenza significativa, sopra le aspettative rispetto alle previsioni, che ci sta facendo registrare un trend positivo». In diversi gazebo in città e in provincia, file di persone in attesa di potere esprimere la propria preferenza. Più i simpatizzanti che gli iscritti. Dai dati raccolti finora, si contano oltre 400 votanti a Mascalucia, Gravina di Catania e Sant’Agata Li Battiati. A Pedara e San Giovanni Galermo superati i 500 votanti.

A ogni modo, comunque, niente a che vedere con la situazione di aprile 2017, le vecchie Primarie. Complici le elezioni Regionali di lì a qualche mese e la desiderata dimostrazione di forza di alcuni candidati democratici, zone come la periferia Sud e corso Indipendenza avevano scoperto un’anima democratica inaspettata. Intorno alle 13 al corso Indipendenza avevano votato poco più di cento persone. Lo scorso anno, alla stessa ora, si era già oltre i quattrocento registrati. 

Intanto, dal primo pomeriggio di oggi sono state ufficializzate anche le candidature per le segreterie provinciali le cui guide saranno scelte, soltanto dagli iscritti, durante i congressi che si terranno tra il 5 e il 16 marzo. A Catania, la contesa sarà a cinque tra Francesco Mascali – legato al deputato regionale Luca Sammartino, a sua volta promotore dell’area martiniana – Cosimo Marotta, Giuseppe Campisi, Francesco Laudani e Elisabetta Vanin. Questi ultimi quattro, espressione dell’area Zingaretti, hanno i loro principali sponsor rispettivamente nella ex deputata Concetta Raia, nell’ex assessore comunale Angelo Villari, nel deputato regionale Anthony Barbagallo e nell’eurodeputata uscente Michela Giuffrida. 


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